Joao Mario is on fire: l'Inter dovrà fare attenzione al bomber che non t'aspetti
Patrick Iannarelli
Due partite senza gol. Forse la vera notizia per Joao Mario è proprio questa, in una stagione in cui quasi tutto è girato alla perfezione. L’Inter dovrà affrontare un ex cambiato completamente dopo l’esperienza nerazzurra, i numeri confermano una metamorfosi incredibile, quasi complicata da spiegare: 17 gol in 26 partite nel campionato portoghese (6 assist), 6 quelle messe a segno in 12 gare di Champions League (compresi anche i preliminari). Totale 23, per un giocatore completamente rinato in una Lisbona in cui ha trovato la sua dimensione.
Joao Mario is on fire
A sorprendere di più è la duttilità di un giocatore che ha ricoperto diversi ruoli nell’attuale stagione diventando indispensabile nell’economia tattica di Schmidt: l’inserimento da dietro ha permesso poi di valorizzare la tendenza dell’ex Inter a trovare la porta con parecchia facilità. Numeri e caratteristiche differenti rispetto a quelle mostrate in nerazzurro e in maglia Sporting: oggi Joao Mario è un calciatore differente, nel pieno della maturità calcistica. Il bomber che non ti aspetti, l'attaccante aggiunto da tenere sotto controllo.


