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Marotta: "Scudetto all'Inter da presidente qualcosa di grandioso. Chivu resterà a lungo. Vogliamo giovani italiani..."TUTTO mercato WEB
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domenica 3 maggio 2026, 23:29Primo piano
di Marco Lavatelli
per Linterista.it

Marotta: "Scudetto all'Inter da presidente qualcosa di grandioso. Chivu resterà a lungo. Vogliamo giovani italiani..."

Giuseppe Marotta, presidente dell'Inter, è stato intervistato da Dazn dopo che i nerazzurri si sono laureati campioni d'Italia per la ventunesima volta: "Il primo da presidente? Un sogno che si è realizzato. Non avrei mai immaginato di vincere uno scudetto all'Inter, qualcosa di grandioso. Il ringraziamento va ai presidenti prima di me e questi stupendi tifosi, che sono stati grandiosi, la proprietà ma direi che è lo scudetto di Chivu e della squadra".

"Come è nata la scelta Chivu? Dopo un giorno avevamo deciso di puntare su Chivu, con un coraggio ponderato perché aveva dalla sua un curriculum da giocatore vincente, allenatore vincente nella Primavera e il periodo al Parma. Noi abbiamo deciso tranquillamente, l'unica cosa che gli poteva mancare era l'esperienza. Potrà e deve stare all'Inter per tanti anni".

"Le sconfitte a inizio anno? Abbiamo capito che la squadra era unita, non credo che tutte le colpe vadano all'allenatore. Non c'erano le condizioni per immaginare di cambiare panchina, sapevamo il suo valore e della squadra. Ha già chiesto qualcosa? Parliamo spessissimo e di tutto. Ora non è il momento ma abbiamo le idee molto chiare su come agire, anche grazie al confronto con la proprietà che ci detterà le linee guida anche a livello economico. Il gruppo si è consolidato negli anni, è una peculiarità insieme allo zoccolo duro di italiani. Dobbiamo andare a vedere i migliori talenti italiani. Bastoni? Una sicurezza, mi riferivo a giocatori italiani che potevano fare al caso nostro. Ci sono giocatori bravi che potrebbero fare al nostro gioco, li punteremo insieme a stranieri di esperienza che portino cultura della vittoria. Bisogna fare un giusto mix. Palestra? Purtroppo non è nostro, ma è un giocatore di grandissimo avvenire".