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ESCLUSIVA - Parla Chauvin, l'ex tecnico di Diouf: "Giocatore intelligente, il cambio ruolo lo renderà ancora più forte"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 18:57Primo piano
di Michele Maresca
per Linterista.it

ESCLUSIVA - Parla Chauvin, l'ex tecnico di Diouf: "Giocatore intelligente, il cambio ruolo lo renderà ancora più forte"

Non c'è un giovane talento francese che non sia passato dallo scrutinio di Landry Chauvin, tecnico francese che ha allenato - tra le altre - la Francia U18, U19 e U20. Tra di essi, figurano anche i calciatori dell'Inter Andy Diouf e Ange-Yoan Bonny, dei quali la redazione de L'Interista ha parlato in esclusiva con Chauvin.
Di seguito l'intervista.

Diouf potrebbe essere definitivamente trasformato da Chivu in esterno destro, a piede invertito. Come vede questa svolta?

"Onestamente, mi ha sorpreso vedere Andy in quella posizione. Lui è un giocatore intelligente, quindi ha saputo adattarsi al nuovo ruolo. Quando si vuole giocare, si accetta di farlo in qualsiasi posizione. Inoltre, nel calcio moderno bisogna essere capaci di giocare in diverse zone di campo piuttosto che in una posizione ben precisa. Quindi, io trovo molto buono che si sia adattato a quest'evoluzione, che lo farà crescere e lo renderà ancora più forte in futuro".

L'impressione è che Diouf possa essere ancora più determinante in zona offensiva, alla luce di quanto fatto intravedere quest'anno. Lei è d'accordo?

"Io gli rimproveravo un po', quand'era più giovane, di non essere sufficientemente incisivo negli ultimi metri (di campo, ndr.). Penso che sia ancora un aspetto nel quale deve migliorare: per sfruttare al meglio i suoi primi tocchi, per recuperare palla in modo più efficace, per mantenere il vantaggio quando riceve la palla sui piedi. Secondo me, può essere ancora più incisivo in area di rigore, soprattutto per quanto riguarda le conclusioni, che secondo me non effettua abbastanza".

Bonny ha disputato una buona prima stagione all'Inter. Cosa l'ha colpita, in positivo, del suo rendimento in nerazzurro?

"Bonny ha fatto una buona annata, si è adattato molto velocemente. Conosceva già l'allenatore (Chivu, ndr.), il che è stato importante. Ogni volta che è entrato in campo, come sostituto, è stato decisivo. Inoltre, ha tenuto bene il posto da titolare, quando è stato chiamato a farlo. Gioca in un grande club, con molta concorrenza, per cui quello che deve fare adesso è cercare di ottenere più spazio per avvicinarsi il più possibile a Lautaro e Thuram e competere maggiormente con loro".

Si vocifera della possibilità di offerte, provenienti dall'estero, per Bonny. Bisognerebbe prenderle in considerazione, secondo lei?

"Ovviamente no. Ogni volta che c'è un giovane giocatore, che rappresenta un potenziale valore aggiunto in futuro, vi sono manifestazioni d'interesse da parte di altri club. Questa è la logica del calcio di oggi, che è diventato sempre più internazionale. Quando ingaggi un giocatore, prima di impegnarti a lungo termine con lui, valuti anche il potenziale guadagno finanziario che potresti ottenere, è logico. Penso che, per questi calciatori, un po' di stabilità sarebbe un bene nella costruzione della loro carriera. Questo è quello che gli consiglierei".

Si ringrazia Laundry Chauvin per la disponibilità.