Con Stones l'Inter disegnerebbe una difesa galattica. E Akanji tornerebbe dove giganteggia
Come riferito in esclusiva dalla redazione de L'Interista, John Stones è uno dei nomi sul taccuino della dirigenza dell'Inter per rinforzare il suo reparto difensivo in vista della prossima stagione.
Il calciatore inglese, il cui contratto è in scadenza nel 2026, incarna il prototipo del difensore moderno, dal respiro internazionale e di enorme esperienza su cui la società meneghina ha deciso di puntare per assolvere il compito di sostituire Francesco Acerbi.
La possibile difesa del 2026-2027
In caso di approdo di Stones all'Inter, un'eventualità al momento non certa nel suo verificarsi, si delineerebbe uno scenario tale da proiettare la retroguardia nerazzurra tre le più forti e complete nel panorama europeo.
A sinistra agirebbe Alessandro Bastoni, sempre più vicino alla permanenza in nerazzurro dopo il congelamento delle trattative con il Barcellona a causa delle richieste avanzate dai nerazzurri per la partenza del difensore italiano.
Al centro si manifesterebbe la presenza di Stones, in grado di impostare il gioco - grazie alle sue doti tecniche di indubbia fattura - e di assolvere la richiesta di mister Cristian Chivu di difendere con il baricentro alto.
A destra tornerebbe in pianta stabile Manuel Akanji, che ha dimostrato nella stagione appena conclusa di poter garantire un coefficiente di rendimento superiore da braccetto rispetto a quando impiegato al centro della difesa.
Per il momento si tratta solo di un sogno. Ma se dovesse prendere forma, la retroguardia dell'Inter nella prossima stagione partirebbe con l'ambizione di proiettare un disegno di potenza in vista del presente e del più immediato futuro.






