Sky Sport - Il Como non vuole accettare l'impostazione del Real! Inserimento Inter?
Nel corso dell'edizione serale dello "Speciale Calciomercato" di Sky Sport Lica Marchetti ha svelato la posizione del Como riguardo il cambio di scenario riguardo la permanenza di Nico Paz sul lago. La squadra lariana preferirebbe sfruttare l'ulteriore anno di prestito con il Real invece che o lo riporta a Madrid per tenerlo oppure per monetizzare. L'Inter potrebbe essere una delle squadre che potrebbe sfruttare questa frenata...
Le parole di Luca Marchetti via Sky Sport
“L’intenzione pubblica del Real Madrid è chiara: vogliono riportare Nico Paz alla base. Tuttavia, l'idea dei Blancos sarebbe quella di ridiscutere l’accordo attuale con il Como: l'obiettivo è venderlo alla squadra di Cesc Fàbregas per 60 milioni di euro, inserendo contestualmente una clausola di recompra a favore del Real fissata a 80 milioni.
Il Como, però, non ha alcuna intenzione di accettare questo tipo di impostazione, anche perché un'operazione del genere creerebbe non pochi problemi con il Fair Play Finanziario. Per questo motivo, le parti si incontreranno giovedì. In quella sede, la dirigenza lariana cercherà di far capire al Real che l'attuale boom della quotazione del ragazzo è merito del lavoro di Fàbregas e del club, un valore che tra l'altro potrebbe crescere ulteriormente con la vetrina della Champions League.
Bisogna ricordare che, stando ai patti attuali, il Real potrebbe riprendersi il giocatore già domattina per soli 10 milioni di euro; ha tempo per farlo fino al 30 giugno. Ma attenzione: se anche il Real dovesse esercitare il riscatto, non è affatto scontato che Nico Paz rimanga a Madrid. Anzi, si aprirebbero diversi scenari. I campioni d'Europa potrebbero decidere di imbastire con un altro club la stessa operazione che avevano in mente di proporre al Como.
Chi potrebbe inserirsi? Una pista porta all'Inter, che ha gli occhi sul talento argentino da tempi non sospetti — e ricorderete tutti, a questo proposito, la stoccata lanciata proprio da Fàbregas. Chissà che nei prossimi giorni non possano incastrarsi scenari che ad oggi non sono ancora stati presi in considerazione”.


