Inter, Chivu: "Rammarico non averla chiusa prima ma sono contento. Sul mercato e la Champions..."
Il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha parlato a Sky Sport dopo la vittoria col Cagliari. Le sue parole: "Sono le classiche partte che se non chiudi puoi andare in difficoltà. Negli ulitmi minuti siamo andati in confusione e ci siamo disuniti, ma abbiamo retto. Abbiamo creato molto, il rammarico è non averla chiusa viste le tante occasioni. Abbiamo saputo soffrire anche se non è bello. Però per la condizione che dobbiamo ancora trovare usciamo con 3 punti, con qualche minuto in più di tanti giocatori, Thuram si vede che è un po' indietro, Jones era alla prima. Dobbiamo pensare anche alla condizione di quelli che sono stati al Mondiale. Sono contento per la vittoria"
Avere questi giocatori anche in panchina dà qualche alternativa tattica rispetto alo scorso anno?
"Oggi purtroppo ho dovuto adattare Pavard da quinto e mettere Bisseck in mezzo. Bisogna adattarsi alla squadra in determinati momenti. Anche a me sarebbe piaciuto avere più personalità negli ultimi minuto, magari palleggiare in più, ma era un momento di confusione e da allenatore ho dovuto reagire di conseguenza"
Come si stanno inserendo i due inglesi?
"E' ancora presto, sono appena arrivati. Hanno qualità ed esperienza. Giocare in certi campi con una certa pressionè pane e burro per loro. Ma devono trovare la condizione, Jones deve adattarsi al nostro gioco. Ma come atteggiamento nulla da rimproverare, sono due ragazzi con grande spirito e siamo contenti di averli"
Che direttive hai dato per migliorare la squadra?
"Noi abbiamo perso 5 giocatori, dovevamo rimpiazzarli. Avevamo bisogno di un centrale e abbiamo trovato Stones, avevamo bisogno di un quinto a destra, Diouf dava segnali di crescita ma abbiamo scelto di trovare un profilo più difensivo che può giocare a destra e sinistra. In mezzo al campo pensavamo a Jones da un po' per la personalità e l'intensità che ci mette. Abbiamo un centrocampo con bei giocatori, sta a me scegliere il meglio e accontentare tutti. La mia preoccupazione in questo momento è dare minutaggio a chi ha fatto il Mondiale e trovare ogni lunedì il sorriso sul viso di tutti i giocatori.
Cosa hai pensato quando hai visto la prima in Champions a Madrid contro Mourinho?
"Ho pensato al Napoli. E prima ancora al Cagliari, sapevamo che non sarebbe stato semplice, tante squadre hanno fatto fatica qua, e anche noi. A Madrid ce la giochiamo, vogliamo essere competitivi e sappiamo più o meno il punteggio che dobbiamo raggiungere per non fare il play-off


