Corriere dello Sport - Il nuovo valore aggiunto dell'Inter: ecco di cosa si tratta e i suoi effetti
Nella sfida dell'Olimpico contro la Roma, pareggiata dall'Inter per 2-2 grazie alla rimonta targata Lautaro Martinez, la squadra nerazzurra ha schierato contemporaneamente in campo - nella ripresa - Luis Henrique e Andy Diouf. Partiti, a inizio stagione, con l'idea di occupare la medesima casella del camp (rappresentata dal ruolo di esterno destro), i due calciatori acquistati nel 2025 hanno visto il materializzarsi di uno scenario che era stato auspicato da una parte del tifo interista. Il motivo è chiaro: Luis Henrique, nei pochi spezzoni di gara disputati a sinistra, ha dimostrato di poter garantire un miglior rendimento rispetto a quando impiegato sulla corsia opposta.
Lo scenario
Considerando il piede mancino di Diouf e quello destro del brasiliano, a emergere è la contestuale presenza di due esterni "a piede invertito", una fattispecie utile sotto vari punti di vista. Ad analizzare tale realtà è l'edizione odierna del Corriere dello Sport, che sottolinea come la capacità di accentrarsi - che accomuna i due calciatori nerazzurri quando schierati in quelle posizioni - agevoli la "sovrapposizione dei terzi" oppure "l'allargamento delle mezzali per mantenere l'ampiezza". Uno scenario, quest'ultimo, di cui tener conto in vista del prosieguo della stagione, anche alla luce delle conseguenze derivanti dal rientro in campo dell'acquisto estivo rappresentato da Djed Spence.


