La sosta come una benedizione per Chivu? Una possibile svolta: nome e prospettive future
Archiviata la sfida dell'Olimpico di Serie A contro la Roma, che ha dato nuove consapevolezze e confermato dei punti deboli su cui dover lavorare, i giocatori dell'Inter non convocati dalle rispettive Nazionali si apprestano a vivere alcuni giorni di riposo prima del ritorno ad Appiano. Questa è stata, infatti, la decisione del tecnico nerazzurro Cristian Chivu, che trascorrerà tali giornate in vacanza con la famiglia prima di tornare alla carica in vista della sesta giornata di campionato contro il Parma.
La benedizione della sosta: la svolta attesa
C'è un motivo peculiare per cui Chivu potrebbe considerare tale sosta come una "benedizione" da sfruttare al massimo per ricevere benefici tangibili in sede di campo. Il riferimento è, come intuibile, al pieno recupero di Djed Spence, che nella prossima settimana dovrebbe essere pronto a lavorare, per la prima volta, in gruppo con i calciatori rimasti ad Appiano. Ciò significa che l'inglese potrà essere convocato, e disputare anche dei minuti, nel match di San Siro contro i ducali. La speranza del suo allenatore è di averlo in condizioni fisiche ottimali per il tour de force, cui il club nerazzurro sarà sottoposto, che vedrà l'Inter disputare 7 gare dal 10 al 31 ottobre - di cui l'ultima, contro il Milan, in cui Spence vorrebbe recitare un ruolo da protagonista partendo dal primo minuto.


