Clean sheet chiama clean sheet? Per bissare la porta inviolata, Chivu pensa al trio 'storico'
Michele Maresca
Il Brugge sarà il prossimo avversario dell'Inter nell'edizione di Champions League 2026-2027. Dopo la sconfitta di misura al Bernabeu contro il Real Madrid, maturata con il punteggio di 2-1, la squadra allenata da Cristian Chivu ha intenzione di muovere la sua classifica in vista del prosieguo di una competizione in cui l'intera galassia nerazzurra ambisce a ottenere risultati significativi.
Il blocco difensivo che ritorna
Per quanto concerne le scelte di formazione, in chiave difensiva, è estremamente probabile che Chivu torni ad affidarsi al trio di riferimento su cui si sono fondati i successi dell'Inter nella scorsa annata. Ciò significa che il tecnico nerazzurro dovrebbe proporre la seguente retroguardia in occasione del match contro il club belga: Alessandro Bastoni, da braccetto sinistro; Manuel Akanji, da centrale; Yann Bisseck, da braccetto destro. Due dei tre componenti di tale pacchetto difensivo hanno avuto modo di riposare contro il Parma, stante la presenza del solo difensore tedesco nell'incontro con i crociati.
Il piano
Ciò è il riflesso di una precisa strategia ideata e concretizzata dal club nerazzurro in occasione delle ultime finestre estive di mercato: dotarsi di tante soluzioni, in ogni reparto, così da garantire un turnover adeguato in vista dell'esigenza di affrontare abitualmente tre match a settimana.


