Chivu: "Con il 2-1 è saltato tutto. In Champions dobbiamo migliorare"
Alessandra Stefanelli
Cristian Chivu torna ad analizzare la pesante sconfitta dell'Inter contro il Club Brugge. Intervistato dall'emittente kazaka QSport, il tecnico nerazzurro ha commentato la prestazione della sua squadra, soffermandosi soprattutto sulle difficoltà emerse nella gestione delle distanze e delle transizioni difensive. L'allenatore ha inizialmente evidenziato gli aspetti positivi della prima frazione di gioco: "Per me è stato un buon primo tempo da parte nostra, per l'intensità e per quello che abbiamo creato". Nonostante l'episodio che ha portato al rigore degli avversari, l'Inter è riuscita a reagire, trovando il pareggio prima dell'intervallo. Anche l'approccio alla ripresa, secondo Chivu, è stato quello giusto, con i nerazzurri capaci di costruire diverse opportunità offensive. La situazione è però cambiata dopo il secondo gol del Brugge: "Con la rete del 2-1 è saltato tutto, per il modo e per le distanze".
Il tecnico ha spiegato come la frenesia di recuperare il risultato abbia compromesso l'equilibrio della squadra. La volontà di cercare immediatamente il gol ha infatti portato i giocatori a perdere compattezza, concedendo spazi che, contro avversari di livello europeo, possono diventare determinanti. Chivu si è poi soffermato sulla differenza di rendimento tra campionato e Champions League, riconoscendo la necessità di compiere un salto di qualità anche sul palcoscenico internazionale.
"In Champions dobbiamo migliorare, la squadra ha un'ambizione importante per questa competizione", ha dichiarato, senza nascondere la delusione per i risultati ottenuti finora. Infine, uno sguardo al prosieguo del cammino europeo: "Mancano sei partite, queste due sconfitte fanno male perché le aspettative erano alte per come è costruita questa squadra. Ora lavoreremo per migliorare anche in Europa".


