Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Pepo Martinez sta mancando, è indubbio. Ma si analizzi la realtà nel suo complesso: il problema è di sistema

autore
Michele Maresca
per Linterista.it
Oggi alle 00:00Editoriale
autore Michele Maresca
15.10.2026 00:00Editoriale

Guardare il "dito" piuttosto la "luna" è una prassi che si manifesta con regolarità in ogni ambito dello scibile umano: il calcio, evidentemente, non ne è esente. Si pensi al caso dell'Inter e dei suoi problemi difensivi, replicatisi in occasione della sfida di Champions League persa dai nerazzurri contro il Brugge con l'inusuale punteggio di 3-4. Il "dito", in questa circostanza, è rappresentato dal nuovo errore di Josep Martinez, la cui uscita improvvida ha causato la rete del momentaneo 1-2 di Nicolò Tresoldi. La "luna", invece, è costituita dai problemi sistematici che stanno caratterizzando la fase difensiva dell'Inter in quest'inizio di stagione - sia in Serie A sia in Champions League.

Il problema esiste e non va ridimensionato

Si parta da un assunto: escludere che Martinez abbia riscontrato delle difficoltà concrete in questo primo mese dell'annata 2026-2027 significherebbe negare la realtà. L'inspiegabile dribbling tentato contro il Real Madrid (che ha causato la rete di Federico Valverde), la presa imprecisa sul tocco di Jurgen Ekkelenkamp (che ha determinato la rete dell'Udinese, targata dallo stesso calciatore olandese), l'intervento non tempestivo sul colpo di testa di Idrissa Gueye (valso il gol del 3-5 dell'Udinese) e ora l'uscita del tutto fuori tempo che ha spalancato il cammino a Nicolò Tresoldi verso il 2-1 del Brugge nella sfida di San Siro. Le responsabilità dirette del portiere valenciano nelle reti subìte dall'Inter stanno aumentando in maniera progressiva, a testimonianza di una natura del calciatore che si potrebbe definire "ambivalente". Da un lato, il giocatore riesce a compiere degli interventi prodigiosi sfruttando il suo istinto e l'assenza di timori reverenziali nelle uscite; dall'altro, il numero uno nerazzurro si rende protagonista di errori da matita rossa che limitano i giudizi positivi sul suo conto e arrecano danni sostanziali alla sua compagine di appartenenza.

Ma va contestualizzato: il nodo è di sistema

Poste le responsabilità di Martinez, che non vanno dunque sottovalutate, occorre però guardare al problema da una prospettiva più ampia per evitare di affrontarlo in maniera incompleta. Il numero di reti subìte dall'Inter sinora, pari a 14 in 8 gare stagionali, richiede un'analisi approfondita che tenga conto di ogni fattore in gioco: le scelte tattiche e di campo del tecnico Cristian Chivu; un rendimento non coerente con le aspettative, di partenza, da parte di alcuni calciatori; l'incapacità della squadra di garantire un equilibrio - nel corso dei 90 minuti di gioco - tra momenti di arrembaggio e momenti di riflessione; la componente di alaetorietà che fa inevitabilmente parte di questo sport. 
L'Inter sta risentendo degli effetti derivanti dall'attuazione di un tipo di calcio estremamente dispendioso, i cui elementi positivi sono spesso soppiantati da quelli negativi. Come nel caso del Brugge, fare affidamento a un pressing asfissiante e alla pratica della riaggressione può comportare il fatto di arrivare alla fase finale di una gara in dispendio d'ossigeno. Chivu, che ne è consapevole, dovrà apportare le dovute correzioni per ridisegnare la fisionomia dell'assetto difensivo della sua squadra: di questo si può essere fiduciosi, dato che il tecnico nerazzurro ha finora dimostrato di saper tornare sui suoi passi laddove necessario per rimuovere delle storture tali da limitare la forza della sua Inter.

per Linterista.it

Altre notizie