Mourinho: "Sarà dura, ma l'Inter può rinvincere il Triplete. Spero di no, ma ha tanto per farlo"
Alessandra Stefanelli
Nel corso della lunga intervista rilasciata al Corriere dello Sport, José Mourinho ha parlato anche dell'Inter, battuta 2-1 a Madrid qualche settimana fa: "Sarà dura, ma può rivincere il Triplete in questa stagione. Sarà difficile per loro in campionato, anche in Coppa Italia può succedere qualcosa, non lo so. L'Inter però ha tanto per fare di più di quello che ha fatto negli ultimi anni, anche se spero di no".
Quando a Mourinho viene fatto notare che c'è qualcosa di diverso oggi rispetto a ieri, risponde così: "Faccio fatica a parlare di questo, si è trasformato e noi allenatori siamo parte di essa. La carriera di tecnico oggi è più breve, arrivano prima e partono prima. Non c'è quel prototipo di allenatore di carriera, con esperienza, che respira calcio... Non esiste tanto. È facile arrivare, ma anche sparire. Io mi ricordo le prime volte che sono andato in riunione con la UEFA c'erano Ferguson, Capello, Trapattoni, Lippi, Wenger... Gente di peso.
Oggi ci sono ragazzi che non sappiamo neanche chi sono. Non voglio dire che non sono bravi o non possono fare come noi, ma sono profili diversi. Noi ne facciamo parte per il bene e per il Milan. Io ho studiato il calcio italiano per capire la zona, oggi invece è uomo su uomo. Non è un'evoluzione, una trasformazione. Abbiamo mezzi a disposizione. Quando arrivo in hotel c'è una pagina per i giocatori e una per le camere dello staff".


