Stankovic? Non bisogna avere fretta, davanti a se ha due colossi dell'Inter...
Sergio Testa
Attorno al nome di Stankovic ci son troppi quesiti, forse perché ci si aspettava che Chivu potesse avere maggiore considerazione di lui, eppure finora non ha avuto abbastanza spazio, anzi proprio alcuno. Non biosgna però dimenticare il percorso che anche Pio Esposito ha fatto sotto la guida del rumeno. Sulla permanenza dell'attaccante nella passata stagione c'era il suo zampino, lui che lo aveva già allenato nelle giovanili, lui che sapeva benissimo come sprigionare il potenziale del giocatore.
Avendo un esempio così fresco stupisce che qualcuno possa già sentenziare Stankovic che sembra proprio star passando nello stesso percorso di crescita del suo compagno di squadra. Come per Pio, anche Stankovic non ha lasciato la squadra grazie ad una richiesta esplicita di Chivu, oltre ovviamente alla voglia personale di vestire questa maglia che tanto sognava fin da ragazzo.
Non ha trovato spazio, questo è un dato di fatto, ma non dimentichiamoci che chi gioca al posto suo ha fatto la storia recente del club oltre che della Serie A. Calhanoglu non può di certo esser messo in panchina, è di gran lunga uno dei punti fermi della squadra, tanto meno Zielinski che finalmente ha ritrovato quella clamorosa forma che lo contraddistingueva negli anni del Napoli.
Stankovic è un ragazzo forte che sa benissimoq uel che vuole e saprà aspettare il momento giusto senza imporsi ne fretta ne tanto meno obiettivi che possano ledere alla sua carriera...


