La doppia cifra lo certifica: i no dell'Inter a Napoli e Atalanta per Pio Esposito erano giustificati
Francesco Pio Esposito la scorsa estate era reduce da un'ottima stagione in Serie B con lo Spezia. Ma la Serie A era un territorio a lui ancora sconosciuto, tutto da valutare strada facendo. L'Inter non ha mai avuto alcun dubbio sul valore del classe 2005 ed in sede di calciomercato si è mossa seguendo questo principio.
In momenti diversi si erano mossi per il centravanti sia Napoli che Atalanta. Gli azzurri si erano spinti fino all'offerta, trovando però il muro alzato dai nerazzurri. L'Atalanta aveva provato ad inserire il suo nome nella trattativa che avrebbe potuto portare Ademola Lookman a Milano, poi naufragata. L'Inter insomma ci ha sempre creduto e mai ha pensato di separarsi dal prodotto del suo settore giovanile.
I numeri, dicevamo: col gol segnato al Bologna, Pio Esposito ha raggiunto quota 10 gol in stagione. Sette in campionato, due in Champions League e uno in Coppa Italia. Il tutto con l'aggiunta di 6 assist spalmati sulle 48 apparizioni. Numeri importanti, considerando la giovanissima età del giocatore, la concorrenza nel reparto e pure il peso della stagione del debutto con una maglia pesante come quella dell'Inter. Numeri che testimoniano una volta di più la bontà della scelta di Ausilio e Marotta di trattenere il giocatore nonostante le offerte milionarie.
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