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Rivoluzione Juve: chi viene e chi se ne va. Da Conte ad Allegri passando per SMS, Rabiot e Cuadrado: tutti i nomi in balloTUTTOmercatoWEB
sabato 29 ottobre 2022, 00:00Editoriale
di Nicolò Schira
per Bianconeranews.it

Rivoluzione Juve: chi viene e chi se ne va. Da Conte ad Allegri passando per SMS, Rabiot e Cuadrado: tutti i nomi in ballo

L’eliminazione della Juventus dalla Champions League oltre a segnare uno snodo cruciale della stagione ha scatenato una raffica di voci incredibili. Manco fossimo in pieno giugno. Invece siamo soltanto a fine ottobre e mancano ancora diverse settimane alla finestra invernale di riparazione. È chiaro che questa Juve vada rinforzata per centrare l’obiettivo minimo del quarto posto e soprattutto alzare l’asticella. Molti giocatori per età e ingaggi elevati appaiono a fine ciclo. Chiara l’allusione ad Alex Sandro (6 milioni netti più bonus), Cuadrado (5 milioni più bonus), Rabiot (7 milioni più bonus) e Di Maria (6 milioni). Tutti in scadenza il prossimo 30 giugno è destinati a lasciare Torino. L’unico che ha qualche chance di rinnovo è il francese, a patto che abbassi le richieste economiche accettando uno stipendio a cifre più basse. Difficile, almeno a oggi. Di Maria ha allontanato le voci sul Rosario Centrale a gennaio (da lui stesso alimentate in ogni intervista...), ma finora (tranne contro Sassuolo e l’andata col Maccabi) è stato più protagonista sui social e nelle interviste che in campo. E allora appare chiaro come i bianconeri necessitino di un terzino sinistro e di un centrocampista. Manca un vero leader in mezzo al campo. Pogba può essere il punto di riferimento tecnico, quando rientrerà, ma serve un trascinatore carismatico che sappia prendere per mano la squadra nelle difficoltà.

Sergej Milinkovic Savic è il sogno del popolo juventino, ma strapparlo a Lotito appare tutt’altro che semplice. Nei giorni scorsi è stato proposto Aouar, in scadenza col Lione a giugno. Un’altra pista porta a Davide Frattesi (Sassuolo), già seguito in passato. Per caratteristiche la mezzala romana sostituirebbe Weston Mc Kennie che non è incedibile e può andare via dinanzi a una buona offerta. I veri snodi cruciali però riguardano dirigenza e panchina. Davanti tolto dal mercato Moise Kean, che cambia agente e passerà nella scuderia di Alessandro Lucci. Serve un dirigente esperto da affiancare a Federico Cherubini, un po’ com’era Beppe Marotta con Fabio Paratici? E come timoniere? Sono usciti i nomi più disparati: personalmente l’unico di livello che rappresenta una garanzia nel ricostruire dalle macerie si chiama Antonio Conte. Il tecnico salentino è maestro nel ripartire da zero e portare le squadre al top. L’ha fatto alla Juve, al Chelsea e all’Inter. Per averlo serve però aprire i cordoni della borsa per il suo ingaggio e soprattutto costruire una rosa a sua immagine e somiglianza. C’è tempo. L’estate è ancora lontana. Il primo step sarà l’assemblea dei soci prevista il 23 novembre. Lì si capirà molto del futuro di Max Allegri che deve riprendere il cammino in campionato, onde evitare di rischiare l’esonero già nella sosta...

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