Verranno risolti i problemi di infortuni e di comunicazione alla Juventus?
Il campionato, finalmente, è ricominciato e ci appresteremo a seguire una seconda parte di stagione che ci potrà dire cosa sarà la Juventus.
In tutto questo, la ripresa della stagione e la gara con la Cremonese hanno lasciato intatti dubbi e incertezze. Detto che non mi aspettavo altro che la vittoria nella trasferta di Cremona e che la stessa è arrivata solamente al ’91 grazie alla punizione di Milik, la sosta non ha portato alcun vantaggio per alcuni problemi che affliggono la Juventus da inizio stagione.
Dopo la gara contro la Lazio dello scorso 13 novembre, in molti - me compreso - avevano tirato un sospiro di sollievo nel constatare oltre alla netta vittoria bianconera una pausa che sarebbe dovuta servire per recuperare gran parte degli infortunati. Purtroppo, nulla di più sbagliato.
Le numerose defezioni hanno accompagnato Allegri anche in questo ritorno, e possiamo solo sperare che, man mano che la stagione proseguirà, gli infortunati si possano recuperare quanto prima. E allora, quali e di quale reparto sono le responsabilità maggiori? Dello staff medico? Di quello dei preparatori? Dell’allenatore che non gestisce al meglio gli acciaccati/infortunati lievi, dilatando quasi a dismisura i tempi di recupero?
Una cosa che sappiamo è che, alla Juventus di quest’ultima stagione e mezza, c’è certamente un difetto di comunicazione, almeno nell’esporre i tempi di recupero a media e tifosi, che spesso non capiscono come si possano allungare in maniera quasi esponenziale i problemi di natura fisica e/o muscolare. Ma questo difetto di comunicazione esiste anche tra le componenti interne alla Juve?
Altra cosa certa è che nella preparazione estiva ci sia stato qualcosa che non è andato come si auguravano società, Allegri ed il suo staff.
Altro problema è la comunicazione dello stesso Allegri, specie con la gestione del “caso” Chiesa. Dopo circa un anno dal suo grave infortunio, ad oggi Chiesa è in grado di giocare solo uno spezzone di partita? E allora, perché aver quasi “fretta” di recuperarlo per PSG e Inter se, dopo un paio di mesi - sosta inclusa - non può giocare con più continuità perché non ancora al 100%?
Tutte queste situazioni andrebbero risolte quanto prima. E vedere una Juve così, attaccata fuori dal campo (inchiesta Prisma) e acciaccata in campo è una cosa che, personalmente, fatico a sopportare con ancora metà stagione da giocare a pieno ritmo.
Perché, anche se parliamo di calcio, la Juventus è una cosa seria.


