Le cinque battaglie e la settimana di passione della Juventus
E’ iniziata la settimana di passione della Juventus, decisiva per il proseguo della stagione bianconera. Delle cinque battaglie che la Juve deve affrontare - tre in campo e due fuori - abbiamo il primo verdetto: quello dell’annullamento della sentenza contro la chiusura della curva Sud dell’Allianz Stadium per i cori razzisti durante Juventus-Inter di coppa Italia. L’accoglimento del ricorso, finalmente, ristabilisce la giustizia perché, nonostante la Juve si fosse fin da subito adoperata per identificare gli artefici delle discriminazioni verso Lukaku - cosa fatta dopo pochissime ore - il Giudice Sportivo aveva comunque squalificato in maniera incomprensibile la curva bianconera.
Che la giustizia sportiva sia perlomeno poco credibile, però, è cosa nota ai tifosi della Juventus dal lontano 2006. Non bastassero le rievocazioni su calciopoli, lanciate da Radio Bianconera, Bianconeranews (LEGGI QUI) e riprese da Report, le ultime vicende ed il dibattimento di ieri sul caso plusvalenze al Collegio di Garanzia dello Sport hanno visto l’accusa - il Procuratore Generale dello Sport Ugo Taucer - smentire se stessa dichiarando come ci fosse infondatezza rispetto ai punti comminati (-15) e carenza di motivazioni che andrebbe valutata in un nuovo giudizio (rinvio alla CAF).
Basterebbe questo per restituire, con tanto di scuse e di dimissione in blocco, i 15 punti ingiustamente sottratti alla Juventus, che ha dovuto giocare in Serie A per circa 3 mesi con questa tagliola che ha falsato il campionato bianconero e la lotta per la qualificazione alla prossima Champions League.
Capiremo forse nella giornata di oggi quale sarà il verdetto dopo queste accuse assurde - sulle plusvalenze non esiste una norma specifica che ne regolamenti l’utilizzo - con l’uso di articoli accusatori di disciplina sportiva non specifici ma generici; quello che mi sentirei di escludere, è la conferma in toto di questa assurda penalizzazione.
Chi segue il sottoscritto su Radio Bianconera e su questo sito sa bene che questi “duelli” sono più che altro politici e non sportivi (LEGGI QUI) ma, per intenderci, qualsiasi decisione che non sia la restituzione dei punti sottratti alla Juventus senza rinvio sarebbe una vera e propria farsa, un calpestio del diritto - già fatto nella sentenza - che porterebbe la società bianconera a valutare seriamente delle potenziali richieste risarcitorie verso la FIGC presso la giustizia ordinaria, quella “vera”, avendone compromesso la programmazione sportiva, industriale ed economica.
Ma non è solo l’extracampo dove la Juve combatterà le proprie battaglie. Nella serata di oggi ci sarà una gara fondamentale contro lo Sporting Lisbona valida per l’approdo alle semifinali di Europa League. Se la penalizzazione può essere un alibi per il campionato, con tutte le dovute proporzioni per le prestazioni indecorose dei giocatori e di Allegri, nelle coppe si può e si deve giocare più liberi, soprattutto di testa. La brutta gara di andata dovrebbe essere cancellata per lasciare spazio ad una Juventus con la voglia di giocare una semifinale europea e di raddrizzare una stagione finora negativa.
Dopo lo Sporting ci sarà da affrontare il Napoli, dove presumibilmente conosceremo il verdetto del Collegio di Garanzia e dove i bianconeri dovranno cercare di cancellare l’orrenda gara contro il Sassuolo, cercando di avvicinarsi/consolidare la propria posizione in classifica.
L’ultima battaglia sarà quella di settimana prossima contro l’Inter, per capire chi giocherà la finale di Coppa Italia. Altra gara decisiva, con zero alibi, con un avversario forte ma che la Juve ha dimostrato di poter battere.
Insomma, dai risultati di questi scontri potremo dare un giudizio più autentico alla stagione della Juventus. Non resta che attendere...


