LIVE TJ - ALLEGRI in mixed zone: "Oggi Scanavino ha parlato alla squadra. Gli obiettivi della Juventus sono sempre massimali"
Massimiliano Allegri ha parlato in mixed zone al termine della gara contro il Rijeka. TuttoJuve.com ha seguito l'evento in diretta:
Cosa la preoccupa di più di questo campionato 2.0?
"Preoccupazioni non ci sono bisogna essere molto bravi in questi 9 giorni che ci portano dal 27 al 4 a rimetterci nelle condizioni ideali per affrontare la Cremonese. In un nuovo inizio dopo la sosta c'è sempre un punto interrogativo e dovremo essere molto bravi".
A livello fisico come state?
"A livello fisico io non capisco niente. Siamo stati criticati perchè la squadra non correva, poi abbiamo fatto 6 partite e nessuno ha parlato di condizione fisica, quindi non si è capito se abbiamo lavorato male prima, durante o dopo. Il calcio è bello perchè c'è un mio amico che dice sempre che l'ha inventato il diavolo in campo. Un grande dirigente mi ha detto io in 43 anni di calcio non ho ancora capito niente".
Che momento state vivendo?
"Oggi ha parlato il direttore generale Scanavino e si è presentato alla squadra e allo staff dicendo poche parole, ma giuste: 'La Juventus è la Juventus i programmi non cambiano ora e non cambieranno mai'. Noi siamo solo artefici del destino della Juventus in campo e dobbiamo pensare a questo. Sappiamo che la Juventus fa parte di uno dei più grandi gruppi industriali nel mondo. Poi la passione della società è infinita e per questo abbiamo più responsabilità. Poi dispiace leggere tutti i giorni questo, ma sappiamo che appena inizierà il campionato passa tutto".
Cosa chiedi al gruppo?
"Abbiamo fatto un passetto in avanti. Abbiamo ripreso a fare una buona fase difensiva a sacrificarci e a far fatica, ma soprattutto mettere l'obiettivo singolo a disposizione della squadra per arrivare ai risultati. Sappiamo che siamo partiti male e abbiamo avuto delle difficoltà e siamo stati eliminati dalla Champions, però tutto deve essere visto come un'opportunità per risalire in classifica, cercare di arrivare fino in fondo in campionato con l'obiettivo minimo di arrivare nei primi quattro posti. Ora siamo terzi e abbiamo il Milan a 2 punti il Napoli a 10, ma dietro abbiamo 3/4 squadre a pochi punti. Il percorso è ancora lungo e va fatto passo dopo passo senza pensare a quello che succederà tra tre mesi e viaggiando partita per partita. Poi ci saranno Europa League e Coppa Italia".
La volontà della Juve è quella di primeggiare?
"La Juventus ha una storia di 125 anni dove non c'è mai stato un anno in cui non avesse l'ambizione di vincere, perchè i programmi della Juventus sono sempre massimali. Oggi è stato confermato questo".
Con il rientro degli infortunati potrete cambiare modulo?
"Credo sia l'ultimo dei problemi, perchè abbiamo tante partite che giochiamo in 15 ogni tre giorni. Si vedrà di partita in partita".
Come ha preso l'investitura di Elkann?
"Sono sempre stato in sintonia con la società. Abbiamo sempre deciso insieme c'è Federico Cherubini che è il direttore sportivo con degli osservatori che valutano il mercato. La squadra momentaneamente è a posto e avremo qualche giovane da mandare a giocare. Sappiamo che la seconda stagione è quella che conta ed è quella più importante e pesante. Dobbiamo pensare solo a giocare, c'è unità di intenti su tutto".


