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Vierchowod ricorda Vialli: "Vero leader e grande uomo, mai visto così felice come a Roma dopo la finale del '96"TUTTOmercatoWEB
© foto di Lorenzo Marucci
venerdì 6 gennaio 2023, 22:10Primo piano
di Marco Spadavecchia
per Tuttojuve.com

Vierchowod ricorda Vialli: "Vero leader e grande uomo, mai visto così felice come a Roma dopo la finale del '96"

"Un grande in campo ma soprattutto fuori" ricorda Pietro Vierchowod parlando del suo ex compagno di squadra anche alla Juventus.
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"E' stato uno dei più bravi. Era una persona semplice che ha fatto del bene con la sua fondazione e non solo. Si è sempre adoperato per dare un aiuto agli altri. Si deve parlare tanto dell'uomo oltre il calcio". Pensieri e parole di un ex compagno e avversario di Gianluca Vialli come Pietro Vierchowod, che con l'ex capitano bianconero ha condiviso successi e trofei, alla Samp e alla Juve, compresa l'ultima Champions vinta nel 1996. "Vincere a Roma con la Juventus è stato il massimo. E non ho mia visto Luca così contento come allora - le parole dello Zar a Radio Bianconera -Si è sempre dato da fare per cose extra-calcio, per le persone più bisognose. Lui è stato tanto anche oltre il campo da gioco".

UOMO E LEADER - "Lui sapeva già tutto delle squadre avversarie - dell'ex difensore ricorda lo Zar a "Terzo tempo" - Tecnicamente era bravo, non fortissimo, ma nel gioco acrobatico era un portento. Era determinato e soprattutto era un leader. Era difficile da marcare, già quando era alla Cremonese. Quando mancava Mancini alla Samp dispiaceva, ma quando mancava Vialli eravamo più preoccupati perché era imprevedibile e dava sempre il 100 per cento. Alla Juve avevamo Paulo Sousa e Deschamps come stranieri ma eravamo molto uniti, era un gruppo. Cosa che oggi non c'è più. Con un amico in campo si dà qualcosa in più. E noi abbiamo avuto un'intesa difficile da trovare. Vincere a Roma con la Juventus è stato il massimo. Non ho mia visto Luca così contento come allora".

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