Triplice fischio - Juve-Fiorentina, Morina: "Manca un rosso a Bonaventura. Fabbri ha temuto le possibili critiche"
Gli episodi dubbi della sfida tra Juventus e Fiorentina giocata ieri allo Stadium, l'importante contributo della tecnologia e del fuorigioco semiautomatico e la valutazione di Fabbri sui falli del centrocampista viola Bonaventura.
L'ANALISI DELL'ARBITRO MORINA
"Sul gol di Rabiot non c'è molto da dire. La goal-line technology ha constatato la posizione del pallone, tutto all'interno della porta. Per quando riguarda i due gol annullati, ormai ci dobbiamo attenere alla tecnologia. Si tratta di due posizioni di fuorigioco millimetriche. E personalmente a me piacerebbe molto ritornare al vecchio concetto di luce. Questo è il regolamento, però. Giusto quindi annullare le due reti".
Su quella della Fiorentina c'è però un precedente fallo su Locatelli.
"Esattamente, che l'arbitro non ha fischiato. Avrebbe potuto rivedere quel fallo al Var, al di là della posizione di fuorigioco di Ranieri".
Che partita è stata dal punto di vista disciplinare?
"Manca un rosso a Bonaventura, che al 65' Fabbri ha letteralmente graziato. Già ammonito, il giocatore viola si è completamente disinteressato del pallone andando a franare su Rabiot. Fallo da giallo e quindi da rosso, essendo la seconda ammonizione. E la Fiorentina sarebbe rimasta con un uomo in meno per 25 minuti. Fabbri ha temuto che nel post partita gli sarebbero potute arrivare delle critiche, in caso di rosso a Bonaventura. Si è fatto condizionare da possibili valutazioni dell'opinione pubblica a posteriori. La prestazione di Fabbri è globalmente insufficiente, non è stato lineare a livello disciplinare".


