Ricorso Agnelli contro l'inibizione per la manovra stipendi: udienza fissata il 6 novembre
di Veronica Mandalà
La Presidente del Collegio di Garanzia, avv. Gabriela Palmieri, ha fissato il 6 novembre, a partite dalle ore 14.30, la prossima sessione di udienze a Sezioni Unite, al fine di discutere ed esaminare tre ricorsi, tra i quali spicca in ambito calcistico quello di Andrea Agnelli: l'ex presidente della Juventus chiede di annullare la sentenza della Corte d’Appello FIGC che ha portato alla inibizione per 10 mesi per il caso legato alle manovre stipendi.
"Ricorso iscritto al R.G. ricorsi n. 82/2023, presentato, in data 5 ottobre 2023, dal dott. Andrea Agnelli contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e la Procura Federale della FIGC avverso la decisione n. 0032/CFA-2023-2024 della Corte Federale di Appello della FIGC, Sezioni Unite, emessa in data 28 agosto 2023 e depositata in data 6 settembre 2023, nell’ambito del procedimento Prot. 27907/336pf22-23/GC/gb e n. 0017/CFA/2023-2024, con la quale, in parziale accoglimento del reclamo del suddetto ricorrente avverso la decisione del Tribunale Federale Nazionale - Sezione Disciplinare n. 0011/TFNSD-2023-2024 del 10 luglio 2023, depositata il 20 luglio 2023 (che aveva irrogato, nei confronti del dott. Agnelli, la sanzione dell’inibizione per la durata di 16 mesi e dell’ammenda per € 60.000,00 in relazione ai capi A e B, disponendo invece il proscioglimento del deferito in relazione al capo C), è stata riformata la decisione di primo grado e, per l'effetto, irrogata, nei confronti del dott. Agnelli la sanzione dell’inibizione della durata di 10 mesi e la sanzione dell’ammenda di € 40.000,00", si legge nella nota del Coni.


