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BREMER a Espn: "Quando mi ha cercato la Juve non ci ho pensato due volte"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
martedì 24 ottobre 2023, 15:40Primo piano
di Marta Salmoiraghi
per Tuttojuve.com

BREMER a Espn: "Quando mi ha cercato la Juve non ci ho pensato due volte"

Gleison Bremer, difensore della Juventus, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di ESPN in cui ha raccontato la sua avventura alla Juventus e il suo cammino con la nazionale brasiliana.

Queste le sue dichiarazioni come riportate sul sito ufficiale dell'emittente:

"La scelta della Juventus:

"Quando è arrivata la Juventus non ci ho pensato due volte. È il club più grande d'Italia e aveva da poco vinto il campionato per nove volte di fila. Era un'occasione d'oro. Inoltre, le convocazioni per il Mondiale del 2022 si avvicinavano sempre di più e avevo bisogno di fare un salto per poter sognare di poterci essere anche io."

Il rapporto con Giorgio Chiellini

"Gli ho fatto qualche domanda sul club e sullo stile di gioco dell’allenatore, lui si è dimostrato subito disponibile dicendomi: “Puoi andare senza paura, sei pronto!”. Dopo quella chiacchierata è stata una scelta facile. Gli ho chiesto in cosa dovevo migliorare e cosa potevo fare per migliorarmi. Siamo sempre in contatto. È un ragazzo che ammiro e spero di seguire le sue orme".

Sugli altri due compagni di reparto Danilo e Alex Sandro:

"Mi hanno dato il benvenuto e mi hanno aiutato a capire cosa fosse la Juventus. Anche grazie a loro il mio adattamento e il mio inserimento nel gruppo non è stato difficile. La scorsa stagione abbiamo persino formato un trio di difensori centrali tutto brasiliano".

Prima esperienza in Champions League con la Juve:

"All’inizio è stato un po' difficile perché giocavo ogni tre giorni, mentre a Torino l’impegno era solo una volta a settimana. Fisicamente è stato complicato, il recupero era diventato fondamentale, quindi mi aiutavo con molti trattamenti e bagni di ghiaccio. A livello individuale è stato un anno positivo, l’ho vissuto come un periodo di grande apprendimento. Quest'anno purtroppo non giocheremo la Champions League, ma il lato positivo è che avremo più tempo per recuperare e concentrarci sul campionato."

Sulla nazionale brasiliana e sul tecnico Diniz:

"È stata la realizzazione di un sogno. Ho raggiunto il mio obiettivo. Purtroppo non abbiamo vinto, ma mi è bastato vivere l'atmosfera per rendermi conto del livello della competizione e arrivare pronto ai prossimi Mondiali. Quando parliamo di riorganizzazione bisogna dare tempo per lavorare sulle nuove idee. Non è facile e non succederà da un giorno all'altro. Diniz è un buon allenatore, ma ha bisogno di tempo. Arriviamo in Nazionale che abbiamo già perso due giorni solo per recuperare dalla partita con il club. Non abbiamo la possibilità di lavorare molto sul campo, spesso ci sono più colloqui e video".

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