LA JUVE CHIUDE IL PRIMO SET SEI-UNO, ORA SECONDO SET
La Juventus vuole i quarti di coppa Italia, i bianconeri di Allegri scendono in campo con un mix tra titolari e giocatori meno utilizzati.
Perin in porta, difesa con Gatti, Rugani e Danilo, esterni Cambiaso e Iling Junior, centrocampo con Miretti, Locatelli e Rabiot, in attacco Milik e Chiesa.
PARTENZA SHOCK - la partenza bianconera è shock, Gatti contrastato al limite del fallo serve Ikwuemesi che batte Perin, Juve sotto Stadio gelato più della temperatura esterna.
REAZIONE JUVE - la Juve però, reagisce subito con un Chiesa ispiratissimo. Ci vigliono dieci minuti e Chiesa lavora benissimo un pallone sull'esterno, crossa al centro e Cambiaso appoggia per Miretti che segna in scivolata.
I bianconeri macinano azioni, ci prova Rabiot, a lato, i bianconeri insistono e vanno vicini al vantaggio con Miretti e poi con Chiesa che con un gran tiro la mette fuori di poco.
Poco dopo la mezz’ora la Juve passa, bel cross di Danilo per Cambiaso che con un diagonale sporco trafigge Fiorillo.
La Juve non è sazia e va vicina alla terza marcatura ma Fiorillo salva su Miretti.
Nel finale, Rabiot, vicino al terzo gol, bianconeri dominanti dopo lo svantaggio. La ripresa si apre con la Juve che cerca la terza rete che arriva quasi subito. Cross di Chiesa, colpo di testa di Milik, salvataggio di Fiorillo e facile tap in Rugani.
Bianconeri che insistono e con Chiesa vanno vicini alla quarta rete.
Allegri cambia e toglie Iling Junior mettendo Yildiz e Chiesa inserendo Weah.
Il turco si vede dopo un po’ dal suo inizio, bell’assist di Milik, Yildiz calcia non benissimo, fortunato nel rimpallo e autorete di Bronn.
Allegri dopo la quarta rete cambia, inserisce Vlahovic e Nonge per Milik e Miretti. Nonge entra bene con un paio di spunti interessanti.
Esce anche un ottimo Cambiaso per lasciar posto a Kostic.
La cinquina la cala Yildiz con una grandissima azione personale superando quattro uomini e calciando benissimo.
C’è anche tempo per chiudere il set con Timothy Weah che segna la sesta rete con un bellissimo gol un gran tiro da fuori.
La Juventus chiude sei ad uno segnando in pratica quanto aveva realizzato in precedenza in molte più gare,
I bianconeri hanno chiuso così il primo set, una bella partita che serve ad aumentare la convinzione, ma attenti a Salerno sarà molto diverso.


