Ottolini resta al suo posto, piace Tognozzi
Il profondo riassetto societario avviato dalla Juventus non coinvolgerà Marco Ottolini. Il direttore sportivo continuerà infatti a ricoprire il proprio ruolo, mantenendo la responsabilità delle operazioni legate al mercato e alla costruzione della squadra. La permanenza del dirigente rappresenta un segnale di continuità all’interno della nuova organizzazione bianconera. Nonostante i cambiamenti ai vertici, la società ha deciso di preservare una figura che gode della fiducia dell’ambiente e che conosce già da vicino le dinamiche della Continassa.
Un legame consolidato con il club
Sebbene il suo ultimo incarico sia iniziato insieme all’esperienza di Damien Comolli, Ottolini non è una novità assoluta per la Juventus. In passato aveva già lavorato all’interno del club, maturando rapporti professionali con diverse figure ancora oggi presenti nell’organigramma, tra cui Giorgio Chiellini.
Tognozzi tra i nomi valutati per rafforzare la struttura
Accanto alla conferma di Ottolini, la Juventus sta riflettendo sull’inserimento di nuove professionalità nell’area sportiva, tra i profili maggiormente apprezzati c’è quello di Matteo Tognozzi, dirigente che conosce bene l’ambiente bianconero grazie all’esperienza vissuta durante il periodo della gestione Paratici. Dopo l’avventura a Torino, Tognozzi ha proseguito il proprio percorso professionale all’estero, accumulando esperienza in diversi contesti internazionali, compreso il calcio portoghese. Le sue capacità nella ricerca e nella valorizzazione dei giovani talenti sono particolarmente apprezzate all’interno del mondo juventino. Non a caso gode della stima sia di Giorgio Chiellini sia di Luciano Spalletti, due figure destinate ad avere un peso importante nelle scelte future del club.
I talenti scoperti da Tognozzi
Tra i profili associati al lavoro di scouting di Tognozzi figurano anche due giovani che negli ultimi anni hanno attirato l’attenzione del calcio europeo: Kenan Yildiz e Dean Huijsen.
La valorizzazione di questi prospetti rappresenta uno dei motivi per cui il suo nome viene considerato con interesse dalla Juventus, intenzionata a rafforzare ulteriormente la propria rete di osservazione e sviluppo dei talenti.
L’eventuale ingresso di Tognozzi andrebbe quindi ad affiancare il lavoro di Ottolini, senza modificare gli attuali equilibri dirigenziali ma ampliando le competenze a disposizione dell’area sportiva bianconera. Lo riporta Gazzetta.


