L'ex Juve Kean attende offerte e la Fiorentina valuta l’addio. I possibili sostituti
A Firenze l'atmosfera attorno a Moise Kean è profondamente diversa rispetto a quella vissuta dodici mesi fa. Se nella scorsa estate l'attenzione era concentrata sul rischio di una possibile partenza dell'attaccante attraverso il pagamento della clausola rescissoria, oggi il contesto appare molto più tranquillo.
Kean e Fiorentina, uno scenario diverso rispetto a un anno fa
Nel club viola - riferisce La Nazione - non si percepisce particolare preoccupazione riguardo a un imminente addio del centravanti, mentre le prossime settimane serviranno soprattutto al giocatore per capire se dal mercato arriverà davvero una proposta in grado di modificare i suoi piani dopo una stagione che non ha rispettato le aspettative.
Il cambiamento di scenario è evidente. Un anno fa fu la Fiorentina a compiere un importante sforzo per trattenere il giocatore, riconoscendogli un sostanzioso adeguamento contrattuale che portò il suo stipendio a raddoppiare rispetto a quello percepito al momento dell'arrivo in Toscana.
Oggi la situazione è differente. La clausola rescissoria è salita fino a 62 milioni di euro e, al momento, non sembrano esserci club intenzionati a investire una cifra così elevata. Un dato significativo se si considera che, nonostante le 25 reti messe a segno nella stagione precedente, gli interessamenti più concreti erano arrivati soltanto dai club sauditi Al Qadsiah e Al Hilal.
La clausola e il rapporto con Firenze allontanano i timori
Nel frattempo la Fiorentina continua a osservare con attenzione l'evolversi della situazione. Da parte di Kean non sono emersi segnali di rottura con l'ambiente viola: l'attaccante si trova bene a Firenze e vedrebbe di buon occhio una permanenza qualora la società decidesse di continuare a puntare su di lui.
Il tema verrà approfondito nelle prossime settimane, quando il direttore sportivo Fabio Paratici incontrerà l'agente Alessandro Lucci per valutare ogni prospettiva legata al futuro del giocatore.
All'interno del club, però, restano alcune riflessioni aperte. Gli infortuni accusati nell'ultima stagione, alcuni comportamenti ritenuti non sempre impeccabili e diverse vicende extracampo hanno portato la dirigenza a valutare con attenzione tutti gli scenari possibili.
Pellegrino e Gimenez tra le possibili alternative
Per questo motivo la Fiorentina si sta già guardando intorno. Tra i profili seguiti con maggiore interesse per il ruolo di centravanti figurano Mateo Pellegrino del Parma e Santiago Gimenez del Milan, nomi che potrebbero tornare d'attualità qualora si verificassero sviluppi inattesi.
Rispetto alla scorsa estate, tuttavia, il quadro appare completamente diverso: non è più la Fiorentina a dover convincere Kean a restare, ma potrebbe essere il giocatore a dover dimostrare di meritare un posto centrale nel progetto futuro del club.


