Bucchioni: “Juve all’italiana”
Il collega Bucchioni su Tmw parla di mercato.
Nico Paz all’Inter?
E’ possibile, sono giorni caldi e questo può diventare davvero il grande colpo dell’estate. Vediamo allora di capire cosa sta realmente succedendo e quante probabilità ci sono che l’argentino diventi nerazzurro.
Nico Paz è un giocatore del Como che lo ha pagato sei milioni dal Real Madrid. Gli spagnoli però, come è noto, hanno una clausola di recompra fissata a dieci milioni e il cinquanta per cento sulla futura rivendita. Il tutto esercitabile entro il trenta giugno. Sembrava fatto il ritorno al Real mentre invece i rapporti fra Nico Paz e il suo entourage con Florentino Perez si sono improvvisamente surriscaldati al punto che il giocatore è stato messo sul mercato. I contrasti sarebbero relativi all’ingaggio, ma anche e soprattutto sul futuro, la titolarità del ruolo non certa, tanta concorrenza, l’apprezzamento relativo dell’allenatore Mourinho che non sembra un suo estimatore, quindi la volontà del giocatore di rimanere a Como.
Morale? Il Real lo vuole mettere sul mercato, ha fissato il prezzo in sessanta milioni di euro cifra che il Como potrebbe spendere viste le risorse della proprietà, ma andrebbe a violare il Fair Play finanziario al quale adesso deve sottostare per partecipare alla Champions.
In tutto questo ecco l’Inter. I buoni rapporti fra Marotta e Florentino Perez sono noti, si sono incontrati a Madrid anche una decina di giorni fa. Il Real sa da sempre che Nico Paz piace all’Inter, anche l’estate scorsa se ne era parlato quando saltò l’affare Lookman con l’Atalanta. I nerazzurri hanno bisogno di un attaccante che salti l’uomo, porti fantasia e imprevedibilità. Tanto bisogno che proprio nei giorni madrileni Marotta ha chiesto a Florentino notizie di Mastantuono, altro talento argentino poco utilizzato dal Real.
Ora, scoppiato il caso Paz, l’Inter è tornata alla carica, ci vuole riprovare fortemente.
Con quali soldi?
E questo è un altro grande interrogativo. Il fondo Oaktree, proprietario dell’Inter, ha dato a Marotta un budget complessivo di spesa di cinquanta milioni. Il presidente ha deciso di investirli su Palestra, le altre operazioni in ponte come Curtis Jones dl Liverpool (è fatta), Ndicka dalla Roma e Solet dall’Udinese in dirittura, saranno coperte dalle uscite di Frattesi (valutato trenta milioni) e altri. Intanto proprio Dumfries dal Real ha portato venti milioni.
Marotta e Ausilio stanno riflettendo, se Oaktree non dovesse concedere un extra budget, potrebbe finire sul mercato Bastoni che è valutato 70 milioni dai nerazzurri e al Real piace moltissimo. E’ possibile uno scambio alla pari?
Con Ndicka e Solet la difesa dell’Inter sarebbe comunque a posto anche senza Bastoni, mentre Nico Paz porterebbe un valore straordinario all’attacco. E per far soldi, attenzione anche a Thuram, un altro che per Paz potrebbe essere sacrificato.
Il problema sarà ottenere l‘ok del giocatore molto legato al Como, ma l’Inter farà di tutto. Il discorso è caldissimo.
Bollente la situazione al Milan. Cardinale s’è messo a decidere da solo, in prima persona. Di fatto non ci sono ancora direttore generale e direttore sportivo, ma l’allenatore sta lavorando. E quello che si temeva sta succedendo, i giocatori più importanti senza Champions e senza chiarezza sul progetto, se ne vogliono andare e proprio Amorim ha telefonato a Rabiot e Maignan per convincerli della bontà del suo calcio e delle sue idee. Nessuno dei due ha risposto “Tranquillo, resto al Milan”, anzi, entrambi hanno manifestato perplessità, decideranno dopo il mondiale, quando capiranno cosa farà il Milan. Molto probabilmente Rabiot vorrà seguire Allegri al Napoli, è troppo forte il rapporto fra i due. Vedremo. Nel frattempo Amorim sta cercando di convincere il connazionale Gonzalo Ramos che al Psg non è sicuramente protagonista. Al Milan potrebbe trovare un grande rilancio, anche se l’operazione è costosa e il Psg si attesta sui cinquanta milioni. I rossoneri dovranno investire se vogliono tornare ad essere protagonisti. Cardinale non può galleggiare, dopo tanti disastri i tifosi sono in fermento (giustamente), serve un progetto calcistico vero e serio. E comunque con Amorim, non so se Cardinale l’ha capito, andrà cambiata radicalmente la squadra perchè sono pochi i giocatori in rosa con le caratteristiche per giocare il calcio dell’allenatore portoghese.
E la Juve?
Giovanni Carnevali sta cercando di rimettere a posto una società allo sbando. Non sarà facile visto i conti parecchio sbilanciati, ma il dirigente sa come fare, è finalmente l’uomo giusto per il rilancio. Le idee sono chiare. Intanto sta cercando di riallacciare i rapporti con il Psg rotti da Comolli. L’obiettivo è trovare una rapida intesa per Kolo Muani, attaccante gradito a Spalletti. Ripresi i contatti anche con Vlahovic, la proposta è stata rinnovata. C’è un momento di riflessione, ma la chiusura netta non c’è più. Vedremo. Carnevali tiene sempre in caldo la pista Sorloth con l’Atletico. Ma il nuovo corso prevede pure la graduale italianizzazione della Juventus. Il nuovo Ad e direttore generale ha messo nel mirino Berardi che può ancora fare qualche stagione alla grande, ma pure Frattesi e il giovane Liberali rivelazione del Catanzaro e dell’Under. Piace Ndour della Fiorentina, altro punto fermo di Baldini, ma la viola ha sparato alto: quaranta milioni.
Tornando a Sorloth, il momento di riflessione bianconero ha fatto muovere Manna che lo pensa a Napoli come alternativa a Hojlund con Lukaku in partenza. Sempre il Napoli ha l’accordo da tempo con Mario Gila. La Lazio vuole trenta milioni, cifra eccessiva, ma si sta lavorando con l’inserimento di Lucca che ha chiesto tempo per valutare. Settimana decisiva.
A proposito di centravanti, in attesa di capire cosa ne sarà di Kean, la Fiorentina e Paratici hanno il problema Piccoli pagato ben ventisette milioni. L’ultima idea sarebbe quella di rilanciarlo proponendo al Parma una sorta di scambio, visto che l’argentino Mateo Pellegrino piace molto al Ds viola. Nel frattempo, ceduto Beltran al River, a proposito di italianizzare, la Viola potrebbe decidere di affondare il colpo su Luca Koleosho del Burnley, altro Under 21, esterno con fantasia, qualità tecniche, ma anche disciplina tattica. Gli inglesi chiedono una decina di milioni, l’affare si può chiudere.


