Juventus-Bologna, nuovo vertice di mercato: Lucumì resta l’obiettivo, i rossoblù chiedono Miretti, Adzic e Joao Mario
La Juventus e il Bologna sono pronte a tornare al tavolo delle trattative nei prossimi giorni per discutere di diverse situazioni di mercato che potrebbero intrecciarsi. I rapporti tra i due club restano attivi e il nuovo incontro servirà per capire se esistono i margini per costruire operazioni in grado di soddisfare entrambe le società. Da una parte i bianconeri continuano a monitorare con attenzione il reparto difensivo, dall’altra il Bologna guarda con interesse ad alcuni giovani presenti nella rosa juventina.
Lucumì resta un obiettivo della Juventus
Tra i nomi seguiti dalla Juventus continua a esserci quello di Jhon Lucumì. Il difensore colombiano viene considerato un profilo interessante per rinforzare il reparto arretrato e il club bianconero starebbe cercando di capire se esistono le condizioni economiche per portare avanti il discorso.
Al momento, però, la distanza tra domanda e offerta resta evidente. Il Bologna non sembra intenzionato a fare sconti e valuta il giocatore 28 milioni di euro, cifra corrispondente alla clausola rescissoria presente nel contratto del colombiano. Una richiesta importante che obbliga la Juventus a riflettere sulle possibili formule per arrivare al giocatore senza appesantire eccessivamente l’investimento.
Il prossimo confronto potrebbe quindi essere decisivo per comprendere se l’operazione potrà entrare nel vivo oppure se le parti resteranno ancora distanti.
Il Bologna guarda in casa Juventus: interessano Miretti, Adzic e Joao Mario
Parallelamente al dossier Lucumì, il Bologna avrebbe manifestato interesse per tre giocatori della Juventus: Fabio Miretti, Vasilije Adzic e Joao Mario. I rossoblù stanno valutando diversi scenari per rinforzare la rosa e vedono nei tre profili caratteristiche utili per il progetto tecnico.
In particolare, per quanto riguarda Miretti, il Bologna avrebbe avanzato l’ipotesi del prestito. Una soluzione che però, almeno per il momento, non sembra convincere pienamente la Juventus, orientata a valutare formule differenti o condizioni che possano garantire maggiori vantaggi al club.
Anche sugli altri nomi il dialogo resta aperto, ma molto dipenderà dalla volontà delle società di trovare una struttura economica condivisa. Il nuovo incontro previsto nei prossimi giorni potrebbe rappresentare un passaggio importante per sbloccare uno o più affari e trasformare i primi contatti in una vera trattativa.


