Celik che bufera, tensione tra Roma e Juve
L'arrivo di Zeki Celik alla Juventus ha acceso uno dei casi più discussi di questa sessione di mercato, a Trigoria il trasferimento del difensore turco è stato vissuto come una vera e propria beffa, soprattutto per il ruolo avuto da Ricky Massara, oggi dirigente bianconero ma fino a poche settimane fa direttore sportivo della Roma.
La Roma si sentiva al sicuro
In casa giallorossa regnava la convinzione di aver ormai definito il rinnovo del contratto di Celik. Il giocatore avrebbe manifestato la volontà di proseguire la propria avventura nella Capitale e il suo entourage aveva già trovato un'intesa di massima con il club, la firma, però, non è mai arrivata. Una situazione che ha permesso alla Juventus di inserirsi all'ultimo momento e convincere il nazionale turco a trasferirsi a Torino.
Massara protagonista del blitz
A rendere ancora più delicata la vicenda secondo Gazzetta, è il fatto che l'operazione sia stata condotta proprio da Massara, dirigente che aveva seguito personalmente il dossier Celik quando lavorava alla Roma, dal punto di vista regolamentare, la Juventus non ha violato alcuna norma: il difensore era svincolato e libero di accordarsi con qualsiasi società, a Trigoria, però, resta il malumore per un affare sfumato quando sembrava ormai definito.
Tentativo anche per Pellegrini
Il club bianconero avrebbe provato anche un secondo colpo ai danni della Roma, avvicinando Lorenzo Pellegrini, anch'egli svincolato e in trattativa per il rinnovo con i giallorossi, il centrocampista, però, avrebbe respinto la proposta, scegliendo di continuare la propria esperienza nella Capitale e scongiurando quella che sarebbe stata un'altra pesante delusione per la dirigenza romanista.


