Intesa di massima per Miretti al Besiktas: ecco cosa manca
La Juventus, in questo finale di mercato, potrebbe cedere alcuni giocatori che non sono centrali per Luciano Spalletti. Perciò Carnevali e Massara cercheranno le giuste soluzioni per snellire la rosa e liberare spazi preziosi, lavorando senza sosta per piazzare quegli elementi che rischiano di trovare pochissimo campo nei prossimi mesi. La necessità di sfoltire il gruppo nasce dall'esigenza di sbloccare il mercato in entrata, regalando al tecnico toscano gli ultimi ritocchi desiderati per affrontare una stagione ricca di impegni tra campionato e coppe. In questa lista di possibili partenti figurano diversi giovani profili che hanno bisogno di trovare continuità e minutaggio per non arrestare il proprio percorso di crescita professionale.
Manovre in uscita: la strategia della dirigenza bianconera
Tra i giocatori che potrebbero andare via c’è Fabio Miretti. Il giovane centrocampista cresciuto nel vivaio della Continassa sembra ormai giunto al momento di salutare la Torino bianconera per fare un'esperienza formativa altrove. La dirigenza di Torino sta valutando ogni proposta sul tavolo, ben consapevole dell'importanza di trovare una destinazione che garantisca al classe 2003 un ruolo da assoluto protagonista e la possibilità di maturare al meglio.
Miretti vola in Turchia: i dettagli della trattativa
Del futuro del numero 21 bianconero ne ha parlato Orazio Accomando, tramite X: “Accordo di massima confermato tra Juve e Besiktas per Fabio Miretti. Vincenzo Italiano ci aveva già provato qualche settimana fa. Miretti ha adesso accettato la possibilità di giocare in Turchia. Trattativa avanzata per un prestito con opzione di acquisto”, ha scritto il giornalista di Sportmediaset. Un'operazione lampo che testimonia la grande attrattiva del club di Istanbul, pronto ad accogliere il centrocampista italiano a braccia aperte. Se la trattativa si concluderà positivamente con la fumata bianca, il giocatore avrà l'occasione d'oro di misurarsi in un campionato competitivo e caloroso come quello turco, maturando anche un'importante esperienza internazionale lontano dall'Italia.


