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Giravolta Kessie, offerta per Sarr, si cerca anche attaccante e terzinoTUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 11:45Calciomercato
di Fabio Moretti
per Tuttojuve.com

Giravolta Kessie, offerta per Sarr, si cerca anche attaccante e terzino

Dopo il dietrofront di Kessié, la Juventus accelera per Pape Sarr. Il senegalese ha detto sì: si tratta col Tottenham per il prestito con riscatto.

Il dietrofront di Franck Kessié ha costretto la Juventus a cambiare rapidamente obiettivo. L’ivoriano, a lungo promesso ai bianconeri, ha scelto di tornare all’Atalanta firmando un contratto triennale con opzione per una quarta stagione.

Alla Continassa la delusione è forte, soprattutto perché la società riteneva di avere soddisfatto le richieste presentate dal giocatore e dal suo storico agente George Atangana. Il ripensamento maturato sabato mattina ha però chiuso definitivamente l’operazione.

Massara e Ottolini hanno immediatamente accelerato per Pape Matar Sarr, centrocampista senegalese del Tottenham. Il giocatore ha già dato il proprio consenso al trasferimento e la Juventus ha formulato una prima richiesta ufficiale sulla base di un prestito con diritto di riscatto.

Gli Spurs chiedono maggiori garanzie e spingono per trasformare il diritto in un obbligo. I contatti proseguono e il tempo stringe: il mercato chiuderà il primo settembre e le condizioni di Khéphren Thuram rendono indispensabile l’acquisto di un altro centrocampista.

Sarr ha già detto sì

Pape Matar Sarr è diventato il primo obiettivo. Il senegalese, 23 anni, cerca maggiore continuità dopo quattro stagioni al Tottenham. Con gli Spurs ha collezionato 141 presenze e realizzato 11 gol, dopo essersi formato nel Metz, come riporta La Stampa.

Vanta inoltre 42 apparizioni con la nazionale del Senegal e ha già conquistato la Coppa d’Africa. Nonostante la giovane età, possiede quindi una discreta esperienza internazionale.

Sarr avrebbe accolto positivamente la possibilità di trasferirsi alla Juventus. Il sì di massima consente alla dirigenza di concentrarsi sulla trattativa con il Tottenham.

La prima proposta prevede un prestito con diritto di riscatto. Il club inglese è disposto a discutere l’uscita, ma vorrebbe inserire condizioni capaci di trasformare il riscatto in obbligatorio. La Juventus deve trovare un equilibrio tra le richieste degli Spurs e i propri limiti finanziari.

Perché Sarr serve a Spalletti

Sarr non possiede esattamente le stesse caratteristiche di Kessié, ma può rispondere alle esigenze del centrocampo juventino. È dinamico, rapido nel coprire il campo e aggressivo nei duelli.

Può giocare da mezzala nel 4-3-3 oppure all’interno della coppia centrale del 4-2-3-1. La sua capacità di recuperare il pallone e accompagnare l’azione offrirebbe a Spalletti una soluzione complementare a Locatelli e Douglas Luiz.

Contro il Parma il tecnico ha utilizzato l’italiano in una posizione maggiormente difensiva, concedendo al brasiliano maggiore libertà. L’arrivo di Sarr permetterebbe di alternare gli interpreti e di aumentare il ritmo del reparto.

Il senegalese potrebbe inoltre sostituire Thuram senza obbligare la Juventus a modificare completamente il proprio sistema.

Thuram rischia un lungo stop

Le condizioni di Khéphren Thuram sono il motivo principale dell’accelerazione. Il francese continua a convivere con il problema al ginocchio e volerà a Lione per un consulto specialistico.

La visita servirà a individuare una nuova terapia e a comprendere se sia possibile evitare un intervento chirurgico. L’ipotesi dell’operazione, però, non è esclusa e potrebbe comportare uno stop significativo.

Thuram aveva già saltato buona parte della preparazione e contro il Parma non è stato neppure convocato. Anche McKennie è temporaneamente indisponibile per affaticamento, mentre Miretti e Adzic sono stati ceduti in prestito e Arthur ha risolto il contratto.

La coperta si è quindi accorciata rapidamente. Spalletti può contare su Locatelli, Douglas Luiz e Koopmeiners, ma non dispone di un numero sufficiente di alternative per affrontare tre competizioni.

Le alternative a Pape Sarr

La Juventus lavora su più tavoli per non rischiare un nuovo caso Kessié. Tra i profili valutati compaiono giocatori con caratteristiche e costi molto differenti.

Eduardo Camavinga rappresenterebbe il nome più prestigioso, ma anche quello più difficile da raggiungere. Il Real Madrid dovrebbe aprire alla cessione e la formula economica rimane particolarmente complicata.

Pierre-Emile Højbjerg garantirebbe esperienza, temperamento e affidabilità immediata. Il suo profilo appare adatto a una squadra che ha bisogno di leadership, ma restano da verificare condizioni e ingaggio.

Morten Frendrup offre intensità, recupero del pallone e conoscenza della Serie A. Potrebbe essere una soluzione funzionale, anche se il Genoa non intende privarsene facilmente negli ultimi giorni.

Tra le idee figura anche Nemanja Matić, profilo di esperienza e personalità ma meno dinamico rispetto a Sarr e Kessié. In precedenza erano stati sondati anche Essugo, Bissouma e Fofana.

La priorità rimane Sarr, ma Massara e Ottolini devono essere pronti a cambiare strada se il Tottenham non dovesse ammorbidire le proprie richieste.

Sorloth resta la prima scelta in attacco

Il centrocampo non è l’unico reparto da completare. La Juventus continua a cercare un centravanti e Alexander Sorloth rimane la prima scelta.

Contro il Parma Spalletti ha provato la coppia formata da Kolo Muani e Jonathan David, ma il canadese ha deluso ed è stato fischiato al momento della sostituzione. La svolta è arrivata soltanto con l’ingresso di Nico Gonzalez.

David resta in vendita e l’Atletico Madrid ha effettuato un sondaggio. Proprio i Colchoneros possiedono il cartellino di Sorloth, motivo per cui le due situazioni potrebbero intrecciarsi.

Anche Nico continua a piacere all’Atletico, ma dopo la prestazione decisiva contro il Parma e l’infortunio di Yildiz la Juventus sembra meno propensa a lasciarlo partire.

La dirigenza dovrà quindi trovare un’altra formula per raggiungere il norvegese oppure virare su una delle alternative disponibili negli ultimi giorni.

Serve anche un terzino

Resta infine aperta la ricerca di un laterale sinistro. La Juventus vuole un’alternativa a Cambiaso e l’infortunio accusato dall’esterno contro il Parma aumenta l’urgenza.

Gli accertamenti chiariranno l’entità del problema, ma la necessità esisteva già prima della partita. Spalletti può adattare Kalulu e Celik, mentre Cabal potrebbe essere trattenuto nonostante l’interesse di altri club.

Il mercato juventino deve quindi completare tre operazioni: un centrocampista, un centravanti e un terzino sinistro. Tutto in pochissimi giorni e nel rispetto dei vincoli Uefa.

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