Capello: "Italia, rivorrei la difesa a quattro. Gattuso ha sbagliato i cambi, ma il rosso ha pesato"
Fabio Capello, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha parlato così della sfida persa contro la Bosnia dall'Italia di Gattuso: "Gli azzurri non mi avevano convinto già in avvio. Poche idee, troppi palloni giocati all’indietro a Donnarumma. L'1-0 è arrivato con un mezzo regalo, comunque ben sfruttato da Barella e Kean. L’Italia però già soffriva troppo sugli esterni. E poi è arrivato il patatrac…."
Il rosso a Bastoni?
"Certo. Rinvio troppo corto di Gigio, errore di piazzamento della difesa e infine il pasticcio di Bastoni: sei più lento, non puoi mai entrare lì, devi accompagnare l’attaccante il più possibile. Invece, il difensore dell’Inter non ha ragionato, è stato poco lucido".
Nonostante l'inferiorità numerica, Capello ha ammesso che l'Italia ha avuto comunque le occasioni per vincere, aggiungendo che questo particolare accresce il suo rammarico. Ha definito sfortunato Kean in occasione di un rimbalzo irregolare del pallone, mentre ha sottolineato come Dimarco ed Esposito avrebbero dovuto gestire meglio le proprie chance. In ogni caso, l'ex tecnico si è detto convinto che, restando in undici contro undici, la Nazionale sarebbe riuscita a passare il turno.
Passando all'analisi della gestione tecnica, Capello non ha risparmiato critiche ad alcune scelte, dichiarando di non essere stato convinto da determinati cambi. Nello specifico, ha affermato che non avrebbe mai rinunciato a Kean e che, al contrario, avrebbe sostituito molto prima Dimarco, apparso in palese difficoltà fisica e tecnica.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






