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Gentile rivela: "In U21 mi offrirono una borsa piena di soldi per farmi convocare chi volevano"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 12:40Serie A
di Daniele Najjar

Gentile rivela: "In U21 mi offrirono una borsa piena di soldi per farmi convocare chi volevano"

Continua il dibattito riguardo a ciò che ha portato all'ennesimo fallimento della Nazionale Italiana. In una intervista rilasciata a La Repubblica oggi in edicola, Claudio Gentile ha dichiarato in merito alla sconfitta della squadra di Gattuso: "Mi fa male, è come se le continue sconfitte della nazionale avessero cancellato anche un po' quello che conquistammo tutti noi. Una macchia per tutti". Di successi in Nazionale, Gentile ne sa qualcosa, essendo salito sul tetto più alto del mondo nel 1982. Ora il nostro calcio si chiede cosa si debba fare per voltare pagina, una volta per tutte. Gentile spiega: "Come se ne esce? Cambiando un sistema dalla A alla Z, non solo qualche nome. La Federcalcio è totalmente da ricostruire, bisogna ridare libertà agli allenatori. Le squadre le fanno i procuratori, anche la Nazionale, soprattutto la Nazionale". E nello spiegare questo concetto, Gentile fa una rivelazione clamorosa, parlando del fatto che gli offrirono soldi in cambio della convocazione di alcuni giocatori: "Quando allenavo l'Under 21, vennero da me con una borsa piena di denaro: è tuo, mi dissero, se convochi chi diciamo noi. Risposi di andarsene subito, altrimenti avrei chiamato i carabinieri. Come finì? Che mi fecero fuori. Se non sei un burattino, non fai parte del gioco", le sue parole.