Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / juventus / Calciomercato
Calciomercato Juventus, i papabili per lasciare TorinoTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 07:46Calciomercato
di Redazione TMW
fonte BIANCONERANEWS.IT

Calciomercato Juventus, i papabili per lasciare Torino

Juve, la rivoluzione passa anche dalle uscite: chi può salutare a fine stagione
Quella contro la Fiorentina potrebbe rappresentare per diversi giocatori una delle ultime apparizioni all’Allianz Stadium con la maglia della Juventus. Il club bianconero, infatti, si prepara a una nuova rivoluzione estiva e molti interpreti dell’attuale rosa sembrano ormai lontani dal progetto tecnico di Spalletti, mentre altri restano in forte bilico in attesa delle valutazioni definitive. Il nome che più di tutti rappresenta la grande delusione della stagione è sicuramente quello di Lois Openda. Arrivato la scorsa estate come investimento più oneroso del mercato bianconero, l’attaccante ha completamente fallito l’impatto con la Juventus. Né con Tudor né successivamente con Spalletti è mai riuscito a diventare realmente centrale nel sistema offensivo. Il contributo realizzativo è stato quasi nullo, con appena un gol in campionato e uno in Champions League, numeri troppo bassi rispetto alle aspettative e soprattutto rispetto all’investimento sostenuto dal club. Ma più ancora dei numeri, a deludere è stata la difficoltà nell’interpretare il ruolo richiesto da Spalletti: poca capacità di giocare spalle alla porta, difficoltà nel proteggere il pallone sotto pressione e scarso impatto nella rifinitura offensiva. Nelle ultime settimane il tecnico lo ha praticamente escluso dalle rotazioni offensive. Per questo motivo la Juventus dovrà probabilmente cercare una soluzione in prestito con diritto di riscatto, sperando che il giocatore possa rilanciarsi altrove e ritrovare il livello mostrato ai tempi del Lipsia. Diverso il discorso relativo a Jonathan David, che nel corso della stagione è stato molto più coinvolto nelle rotazioni offensive bianconere, complice anche l’infortunio di Vlahovic e il rendimento negativo di Openda. Spalletti lo ha utilizzato spesso, anche se in alcune partite gli ha addirittura preferito Boga come riferimento offensivo centrale. Il problema principale del canadese è stato soprattutto tattico e fisico: David ha mostrato qualità nel lavoro associativo e nella partecipazione alla manovra, ma non è mai riuscito a garantire quell’impatto da centravanti di contatto richiesto dal sistema offensivo della Juventus. Anche i numeri sono rimasti molto al di sotto delle aspettative, soprattutto considerando gli standard realizzativi delle sue stagioni precedenti. A differenza di Openda, però, David mantiene ancora un mercato importante: essendo arrivato praticamente a costo zero, qualsiasi eventuale cessione rappresenterebbe una plusvalenza per il club. E tra i due attaccanti, qualora Spalletti fosse costretto a sceglierne uno da trattenere, la sensazione è che preferirebbe proprio il canadese per caratteristiche tecniche e capacità di legare maggiormente il gioco. Sembra invece arrivato ai titoli di coda il percorso di Arkadiusz Milik. I continui problemi fisici hanno impedito all’attaccante polacco di dare continuità e la Juventus starebbe valutando anche una possibile risoluzione anticipata del contratto in scadenza nel 2027. Una situazione diventata ormai difficile da sostenere sia dal punto di vista tecnico che economico. Tra i possibili addii c’è anche quello di Filip Kostic, autore tra l’altro del primo gol della Juventus di Spalletti a Cremona e protagonista di qualche buon momento nel corso della stagione, compresa la rete realizzata a Firenze. Tuttavia negli ultimi mesi il serbo è progressivamente uscito dalle rotazioni e il passaggio sempre più evidente della Juventus verso un sistema vicino al 4-3-3 sembra allontanarlo ulteriormente dal progetto tecnico. La sensazione è che il suo contratto non verrà rinnovato e che il giocatore verrà lasciato libero di scegliere una nuova destinazione.