La prima mossa di Malagò: Maldini direttore tecnico. Conte in rimonta su Mancini come ct
La nuova era del calcio italiano è ufficialmente partita ieri, lunedì 22 giugno: Giovanni Malagò, come ampiamente previsto, è stato eletto nuovo presidente della FIGC ed ora toccherà a lui guidare la rinascita di un movimento che ha toccato ampiamente il fondo nella propria gloriosa storia.
Come riporta La Gazzetta dello Sport, Malagò punta ad una rivoluzione ad effetto, con Antonio Conte in rimonta su Roberto Mancini come commissario tecnico della Nazionale e Paolo Maldini come direttore tecnico. Con la bandiera del Milan sarebbe un discorso avanzato: Malagò aspetta una sua risposta. Mentre per l'ex allenatore del Napoli c'è ancora da lavorare.
Malagò, scrive il quotidiano, potrebbe fare leva sulla propria credibilità, costruita in anni di successi, per convincere Conte, che dovrebbe fare anche parzialmente una scelta di cuore. "Da solo non posso fare niente, insieme possiamo fare tutto", sono state le sue parole in tal senso.
Dopo tre mancate qualificazioni di fila ai Mondiali l'Italia ha bisogno di una rivoluzione profonda che riguardi molti aspetti per troppo tempo trascurati. Malagò lo sa e ieri ha parlato di diversi di questi aspetti. Ma servirà anche ripartire dagli uomini giusti nei posti giusti e i primi due da colmare perché rimasti senza padrone sono quelli lasciati da Buffon e Gattuso dopo la notte di Zenica.
Altre notizie
Ultime dai canali


