Juventus, ora è davvero finita con Thiago Motta: risoluzione anticipata con indennizzo
Nel mese di giugno 2026 la Juventus attiverà la clausola per risolvere in anticipo il contratto di Thiago Motta, in scadenza nel 2027. Lo riferisce La Gazzetta dello Sport, in edicola oggi: alla Continassa, archiviati Scanavino e Giuntoli, il nuovo ad Comolli liquiderà il tecnico italo-brasiliano con un indennizzo inferiore ai 3,5 milioni netti dell'ingaggio. La società bianconera risparmierà sul lordo e l'ex tecnico del Bologna sarà finalmente libero da ogni vincolo.
La scelta di Elkann: fiducia a Spalletti nonostante l'Europa League
Il divorzio si consuma con la Juve "retrocessa" in Europa League dopo il sesto posto di Luciano Spalletti. Fatali gli ultimi due passi falsi con Fiorentina e Torino, copione simile a quello del 2025, quando Motta fu esonerato a marzo e Tudor salvò la Champions all'ultimo respiro. Nonostante i risultati identici nelle coppe, John Elkann ha voluto evitare l'ennesimo anno zero, confermando Comolli e blindando Spalletti fino al 2028.
Un solo tecnico a bilancio e il futuro di Thiago
Con questa firma la Juventus torna alla normalità di un solo allenatore retribuito, cancellando il momento in cui pagava contemporaneamente Spalletti, Motta e Tudor (transitato brevemente al Tottenham prima di De Zerbi). Thiago Motta, dopo un anno e mezzo a Cascais tra moto e viaggi di aggiornamento in Premier e Liga, ha rifiutato diverse offerte ed ora sarebbe pronto a ripartire. L'interrogativo però resta il punto di ripartenza.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






