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La Nazionale, gli elogi a Lautaro e il Napoli: Antonio Conte racconta tuttoTUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 00:38I fatti del giorno
di Lorenzo Di Benedetto

La Nazionale, gli elogi a Lautaro e il Napoli: Antonio Conte racconta tutto

"Sono molto contento di quello che sono stati questi due anni a Napoli e di poter riposare e vedere calcio, in attesa di eventuali situazioni e sviluppi durante l'anno. Nazionale? No, non sono stato contattato". Parole e musica di Antonio Conte, che nel giorno della finale del Mondiale ha parlato di vari argomenti, a cominciare, appunto, da un indizio sul suo futuro, che difficilmente, a questo punto, sarà sulla panchina dell'Italia.

Elogi per Lautaro

Conte ha poi parlato nuovamente di Lautaro Martinez: "Sono arrivato all’Inter quanto Lautaro l’anno prima con Spalletti non era un titolare fisso. Con me, insieme a Lukaku, ha composto una coppia di attaccanti che si sposavano alla perfezione. Due giocatori veramente forti, che ci hanno permesso dopo 10 anni di vincere lo Scudetto. Lautaro è cresciuto tantissimo a livello di personalità. Considero un’Inter con Lautaro e un’Inter senza. È un leader riconosciuto dai suoi compagni, importante anche quando va a parlare con l’arbitro".

Il pensiero su Romero

Conte ha poi parlato anche di Cristian Romero, difensore che ha allenato al Tottenham e che piace molto all'Inter: "È un po' sottovalutato il Mondiale che sta facendo. Sta facendo un Mondiale strepitoso, miglior difensore in assoluto e per distacco rispetto agli altri. È cresciuto veramente tanto... leggo che qualche squadra italiana vuole comprarlo, ma non so se il Tottenham voglia venderlo (ride, ndr). È un giocatore spigoloso e gli argentini sono ancora di strada. È una cosa positiva e sta venendo a mancare. In partita è sempre morte tua, vita mia. Innervosire l'avversario fa parte del gioco".