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PAGELLE Venezia-Lazio: Christos, che roba! Belahyane ovunque, finalmente Zac
Oggi alle 22:36In evidenza
di Michele Cerrotta
per Lalaziosiamonoi.it
fonte Michele Cerrotta - Lalaziosiamonoi.it

PAGELLE Venezia-Lazio: Christos, che roba! Belahyane ovunque, finalmente Zac

MANDAS 8: Una saracinesca, e non è una novità. Le sue mani arrivano ovunque: almeno tre interventi miracolosi nel primo tempo tra cui il primo rigore parato in A dopo il disperato intervento su Correia: si esalta sul tiro dal dischetto e mura Yeboah, avvio di stagione straordinario.

FLORIANI MUSSOLINI 6: Deve una cena a Mandas che cancella il suo pasticcio a inizio gara, poi sale alla distanza ma vive comunque una serata faticosa dimostrandosi sempre più a suo agio in fase offensiva. La sua crescita passa anche da serate così, sufficienza di incoraggiamento visto il risultato positivo. (Dal 77’ LAZZARI sv)

SUTALO 7: La sua gara si stappa quando con un intervento disperato ferma Adams pronto a colpire a rete. Da lì si esalta e salva la Lazio in più di un’occasione: sarà dura per Doekhi riprendersi il posto.

PROVSTGAARD 6.5: Tiene botta insieme al compagno di reparto sull’assedio del Venezia nel primo tempo, prova a sfruttare i centimetri per evitare il peggio. Si ripete nella ripresa, quando l'offensiva dei padroni di casa cala di intensità.

NUNO TAVARES 6.5: Il Venezia spinge anche dalla sua parte, costringendolo a limitare le sgroppate offensive nel primo tempo. Si rifa con gli interessi nel secondo, quando trova il secondo assist del suo campionato. Corre qualche rischio di troppo, ma rimane un fattore su quella fascia. (Dall'84' PEDRAZA sv)

FRATTESI 6: Primo tempo in ombra: qualche punizione conquistata, tanta lotta e un tentativo di magia col tacco che non va a buon fine. Non è la sua partita davanti: fa la lotta in mezzo al campo, prezioso come sempre.

BELAHYANE 7: Grinta e carattere da vendere: lotta su ogni pallone, un incubo per gli avversari. È in fiducia e si vede anche quando non va troppo lontano dal gol dal limite. Altra prestazione estremamente positiva per un giocatore ritrovato.

TAYLOR 6.5: Tenta più volte il tiro ma viene sempre murato dagli avversari. Prova a metterla dentro ma non c’è mai nessuno a raccoglierla. Soddisfa comunque la voglia mettere la firma sulla partita conquistando un rigore pesantissimo. (Dal 77’ GUDMUNDSSON sv)

CANCELLIERI 6.5: Cerca un eurogol a giro senza avere fortuna, ma è generoso come sempre in fase difensiva: in una serata come questa dà una grande mano a Floriani Mussolini e non è un dettaglio. Sta vivendo un momento simile a quello di un anno fa: è in fiducia e si vede.

NOSLIN 7.5: Parte bene poi si spegne in un primo tempo in cui il Venezia spinge e lui fatica a tenere alta la squadra. Il vantaggio cambia la gara e lui si riaccende: decisiva l’incornata sul cross di Tavares che vale il secondo gol consecutivo. (Dal 77’ PINAMONTI sv)

ZACCAGNI 7.5: Mette fine a un digiuno lungo una vita, cancellando anche ogni timore sul dischetto. Gol meritatissimo e pesantissimo: sblocca la gara e la sua stagione, confermando una forma ritrovata e mandando un messaggio chiaro a Mancini. Decisivo anche in fase difensiva immolandosi col corpo su una conclusione a botta sicura. (Dall'86' ISAKSEN sv)

GATTUSO 7.5: Questa non è Lazio costruita per soffrire nella propria metà campo, ma questa sera dimostra di poterlo anche fare tenendo dal punto di vista fisico e mentale. Una soddisfazione non da poco per Gattuso, premiato dalla scelta di confermare in blocco l’undici visto col Milan. La classifica conta poco o nulla, sarebbe folle pensare il contrario. Ma intanto per tre settimane ci sarà anche la Lazio davanti a tutti.

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