Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / livorno / Calcio
Bardi e Ceccherini: "Incitateci 90 minuti! Il tifo è fondamentale"
giovedì 10 aprile 2014, 16:02Calcio
di Nicola Marra
per Amaranta.it

Bardi e Ceccherini: "Incitateci 90 minuti! Il tifo è fondamentale"

Tirrenia – Riprendono le conferenze stampa di metà settimana, non con uno ma con ben due protagonisti, i livornesi Francesco Bardi e Federico Ceccherini. I ragazzi hanno parlato molto del loro sentimento per la maglia amaranto, dell’imminente sfida di campionato contro il Chievo, del loro futuro e della Nazionale, in cui entrambi sono protagonisti.

Ovviamente non si poteva cominciare che dalla sfida ai gialloblu di Corini, gara importante, ma non fondamentale per i due ragazzi. Ceccherini l’ha commentata così: “Sappiamo che in queste ultime sei partite dobbiamo fare dieci punti. Se arriveranno contro il Chievo o nelle altre gare, poco cambia. È ovvio che è importante batterli, perché ci permetterebbe di fare un bel balzo in avanti. Tutto il gruppo è unito e sono sicuro che faremo bene. Giochiamo in casa e l’aiuto del pubblico sarà fondamentale. Non dobbiamo avere fretta, come contro il Bologna. In contropiede possiamo far male, attaccando con l’intensità giusta.
Dello stesso pare anche Francesco Bardi, che ha detto: “Queste sono sei finali, e il sostegno di tutti è importante. Giocatori, tifosi, staff, dirigenza, inseguiamo l’obiettivo salvezza che non passa solamente dalla gara col Chievo. Non mi interessa se in passato questa squadra ci ha fatto del male, i tabù sono fatti per essere sfatati. Possiamo fare dei punti.

Una cosa che accomuna i due giocatori, è l’essere di Livorno. Bardi e Ceccherini giocano insieme fin da quando sono piccoli infatti. Entrambi hanno espresso l’attaccamento alla maglia amaranto, un colore che Francesco Bardi ha detto che porterà sempre nel cuore e che è fiero di indossare. Ceccherini invece ha detto di sentire la gara soprattutto per il fatto di essere livornese e di conoscere il valore di questa salvezza per il popolo labronico.

Sul futuro, Bardi ha così commentato: “Non mi interessa, penso solo al presente e il presente è il Livorno. Darò il massimo per la maglia, perché è quella a cui tengo di più in assoluto.
Ceccherini: “Mi hanno parlato di un interessamento della Roma, ma sinceramente non ci penso. Il Livorno mi ha dato tanto e ora come ora conta solo raggiungere la salvezza.”

Si è parlato anche del rendimento altalenante in questa stagione, dovuto anche all’inesperienza che entrambi i giocatori hanno nel massimo campionato. Ceccherini: “L’esperienza è importante, inoltre io ho giocato tante partite e magari è subentrata anche un po’ di stanchezza. Ma ora mi sento pronto per dare il mio contributo fino alla fine.”
Più diplomatico Bardi: “Penso di poter parlare anche a nome di Federico. Nel processo di crescita di un giovane come noi, ma di un qualsiasi calciatore, ci sono alti e bassi. Bisogna imparare dai propri errori per cercare di non ripeterli. Essendo giovani abbiamo la fortuna e il dovere di cercare di migliorare sempre.

Bardi ha commentato pure la differenza fra Rossano Berti, allenatore dei portieri dello staff di Nicola e Pietro Spinosa, attuale coach: “Mi sono trovato bene con entrambi. Ognuno ha un suo modo di lavorare ed entrambi portano a cose positive. Con Spinosa curiamo molto l’aspetto delle uscite, coordinando il lavoro con la prima squadra.

Infine, sulla nazionale, è partito Bardi dicendo: “Bellissimo lo stage in Nazionale con Prandelli, la prova che il lavoro paga, sempre. Devo ringraziare tutti i compagni che mi hanno permesso di mettermi in luce nel migliore del modo. Voglio condividere questo merito con la città. È un punto di partenza per me, spero di continuare bene.
Ceccherini si è soffermato anche sull’aspetto dell’U-21, dove non è un titolare inamovibile, sebbene sia il difensore col più alto minutaggio in Serie A fra i giovani: “Per lo stage in Nazionale A sono felicissimo, conoscere Prandelli è stato un vero onore. Per quanto riguarda l’U-21, è sempre bello essere chiamato. Qualsiasi decisione prende il mister va bene, se mi dice di andare in panchina ci vado, anche se ovviamente preferisco giocare.

Infine, i due calciatori hanno lanciato un messaggio ai tifosi: “Dovete cantare dal primo all’ultimo minuto, incitarci a fare meglio, sempre. Venite numerosi perché la salvezza si costruisce anche attraverso voi, tutti insieme possiamo farcela!”