Incredibili risultati
Livorno - Come spesso accade, soprattutto nella Serie A italiana, ogni anno le ultime giornate del massimo campionato sono contrassegnate da risultati sorprendenti, quasi incomprensibili. Anche in questa stagione non sono mancati e non mancano i presunti “biscotti”, o belle “torte” che dir si voglia, comunque risultati che suonano come anomali, anche se poi, magari, frutto di partite vere, dove a far la differenza sono state le motivazioni. Fatto sta che i risultati incredibili ci sono, e ci sono stati, anche in questi ultimi turni. Così una squadra come il Sassuolo, che fino ad un mese e mezzo fa era ultimissima, adesso si trova sopra a tutte le avversarie coinvolte nella lotta salvezza. Con il richiamo di Di Francesco in panchina, in verità, gli emiliani sono diventati completamente un’altra squadra, riuscendo a vincere in campi difficili come Bergamo contro un’Atalanta in piena lotta per l’Europa, sul campo del Chievo Verona e poi nell’ultimo turno persino sul terreno della Fiorentina, quarta in classifica, segnando addirittura quattro gol. Insomma, neanche i ragazzi di Montella ce l’hanno fatta, contro il bomber Berardi!
Nessuna squadra, ad eccezione dei campioni d’Italia, sono riusciti a fermare la devastante forza del Sassuolo nell’ultimo mese. Solo, appunto, la Juventus è riuscita a prendesi i tre punti contro i neroverdi. Vabbé, ma la Juve è la Juve, pertanto neanche la squadra di Squinzi è riuscita a vincere o pareggiare. I giallorossi della Roma, da parte loro, proprio domenica si sono dovuti arrendere sul campo del Catania, che per tutta la stagione ha occupato le parti “alte” della classifica, un modo per dire basse! Una prestazione deludente degli uomini di Garcia che, così facendo, hanno fatto festeggiare dal divano gli uomini di Conte. Ma l’allenatore giallorosso si è detto lo stesso soddisfatto a fine gara, dichiarando che su quel campo tutti hanno trovato difficoltà a partire dal “grande” Livorno, che ci ha solo strappato un pareggio!
Scherzi a parte, non vogliamo pensar male, o tantomeno pensare che qualche squadra si sia “venduta” la partita. Non vogliamo neanche pensare alla grande amicizia, quasi fraterna, che c’è tra Montella e Di Francesco. Però una cosa la vogliamo dire. E chiedere. Questa cosa è il rispetto. Rispetto verso tutte le altre squadre del campionato che stanno lottando per il loro obiettivo che può essere lo scudetto, l’Europa o la salvezza. Rispetto, perché non è giusto che squadre come Chievo, Bologna e Livorno cerchino “lottando” di strappare punti ovunque ed altre squadre, come Fiorentina e Roma, affrontino Sassuolo e Catania senza neanche scendere in campo, come si dice in gergo, di fatto “regalando” loro punti, in un finale di campionato dove un punto in più, un gol in più, può essere decisivo. Ma a Montella e Garcia, cosa gliene importa? Loro, l’anno prossimo, la Serie A e le coppe europee le giocheranno comunque.
Ci sarebbe da augurarsi che, in un futuro campionato, possa capitare a chi oggi non s’impegna di vivere simili momenti e situazioni. In tal caso anche Roma, Fiorentina e qualsiasi altra eventuale squadra, capirebbe cosa si prova a leggere sul tabellone simili e malcomprensibili risultati. E in quel futuro, forse, anche i Montella ed i Garcia di turno, ripetiamo forse, potrebbero provare tanta rabbia. E noi, sostenitori del Livorno, saremmo sereni. La nostra di rabbia, in quel momento, diventerebbe solo un brutto ricordo!


