Play-off Promozione, scatta l'ora di Piombino-Picchi
Piombino - Ancora una finale per il Piombino, la seconda, dopo la dolorosa sconfitta di Volterra contro la Cuoiopelli quindici giorni fa. Due settimane per smaltire rabbia e delusione per una gara persa solo per un calcio di rigore, il ventiduesimo a favore dei pisani, per poi concentrarsi su l'altro dentro o fuori: quello di domani a Rosignano Solvay alle ore 16 contro l'Armando Picchi, fresco di successo nella semifinale di play-off contro il Certaldo con un 3-1 che non ha ammesso attenuanti, propiziato da azioni ficcanti e bel gioco. E già i motivi della vittoria bianco-amaranto fanno capire che la squadra del capoluogo di provincia è in forma e che il derby livornese si annuncia come una battaglia degna della posta in palio. Chi vince se la vedrà con le altre vincenti degli spareggi dei due restanti gironi del campionato di Promozione, ma una bella fetta di aspettative coltivate dalla scorsa estate si giocano domani. Specialmente il Picchi, che conta di cominciare a risalire la china e sognando di ripercorrere i fasti che lo hanno portato a disputare la serie D. Il campionato ha dimostrato che il Piombino ha qualcosa in più degli avversari, ma per capire le reali possibilità della squadra di Di Tonno, non resta che aspettare il fischio d'inizio e vedere a che livello è lo stato d'animo del gruppo. In settimana non si è potuto che rassicurare, ma del resto non si può neanche escludere che la delusione di Volterra, per come è maturata sul campo e per come vi si è arrivati durante la stagione, qualche strascico possa ancora averlo lasciato. C'è però la volontà di riprendere a volare, a sognare e di riscattarsi, fermo restando che per i nerazzurri, autentiche sorprese dell'annata, varrà comunque la celebere frase "comunque vada, sarà un successo".


