Sala stampa. D'Aversa: "Stimo Mutti, ma la vittoria di oggi è meritata"
Lanciano (Ch) - Per un Livorno che ha colto un punto soltanto nelle ultime otto trasferte, c’è una Virtus Lanciano che è tornata a conquistare l’intera posta, dopo essere incappata in una serie di cinque partite senza vittorie. Roberto D’Aversa viene subito stimolato a commentare le dichiarazioni del suo collega in amaranto: “Stimo Bortolo Mutti perché ha una carriera che parla per lui e perché, avendolo avuto come allenatore, so come fa lavorare le sue squadre, senza contare che sono solito astenermi dal commentare le dichiarazioni dei miei colleghi. Dico soltanto che oggi soltanto una squadra meritava la vittoria e quella squadra era il Lanciano”.
“Abbiamo preparato la gara di oggi pomeriggio in trenta – sessanta secondi, quando io e il mio staff abbiamo compreso che, venendo meno uno dei nostri terzini, per mantenere il 4-3-3, avremmo dovuto prendere troppi accorgimenti; abbiamo deciso di optare per il 3-5-2 e lo abbiamo mantenuto per tutto il corso della partita: per fortuna, il calcio non è soltanto una questione di moduli”
“Quella di oggi contro il Livorno è una vittoria del gruppo e ciò è testimoniato dall’abbraccio che mi ha rivolto tutta la squadra al primo gol di Marilungo, a cominciare dai giocatori che giocano meno. Non ho sostituito Marilungo al termine del primo tempo perché conosco il suo spessore morale e sapevo che, nel secondo tempo, avrei avuto bisogno di un giocatore come lui. Piccolo, invece, è dovuto uscire prostrato dai vari acciacchi a cui ha dovuto far fronte in settimana e, in presenza dei quali, ha saputo comunque essere utile alla squadra”.
Tornando sulla partita di oggi pomeriggio, Mister D’Aversa sembra avere le idee molto chiare: “A mio parere, non soltanto c’era il rigore assegnato da Baracani al 15’st, ma andava fischiato anche quello conseguente al fallo di Moscati, che ha portato all’ammonizione di Di Matteo”.
“Mi auguro che questa vittoria possa far bene a tutto l’ambiente e potete star certi che, se la società mi vorrà interpellare, saprò dire la mia in sede di mercato”.


