Targa Amaranta. Macera: "Sogno di giocare in prima squadra"
Livorno - "Il mio sogno è debuttare in prima squadra. Sono già stato convocato tra le riserve della formazione di Serie B ma adesso sarei felicissimo se potessi indossare quella maglia in campionato". Così si è espresso Manuele Macera, 18 anni, difensore della Primavera del Livorno, cui è andata la quinta edizione della Targa Amaranta dedicata al miglior giovane talento. "Sono il classico difensore centrale", ha detto Macera, "ma all'occorrenza so adattarmi in ogni ruolo difensivo". La manifestazione si è svolta al club amaranto Magnozzi di Ardenza. A conferire la targa al promettente giocatore della formazione allenata da Stefano Brondi è stato il direttore di Amaranta.it, Marco Ceccarini, che ha detto: "Per noi è un orgoglio premiare ogni anno un giovane emergente. La speranza è che per Macera questo sia solo il primo di una lunga serie di riconoscimenti. E' significativo che la targa, quest'anno, sia andata a un difensore e non a un attaccante o ad un centrocampista offensivo come negli anni scorsi". Il presidente del club Magnozzi, Enrico Fernandez Affricano, ha ringraziato Amaranta.it per l'iniziativa e ha egli stesso donato la Targa del Centenario al giocatore della massima formazione giovanile della società di via Indipendenza. E ha chiosato: "Questa città e questa squadra hanno bisogno di giovani energie e questo ragazzo è l'espressione diretta di queste energie". Prima di Macera, negli anni, si sono aggiudicati la Targa Amaranta i calciatori Simone Dell'Agnello nel 2011, Dario Colombi nel 2012, Tommaso Biasci nel 2013 e Giacomo Ricci nel 2014.


