Ci siamo, il Livorno può far bene
Livorno - Meno due, ci siamo! Il campionato di Serie B sta per cominciare ed anche il Livorno è pronto a dire la sua. Non pochi giocatori in prestito, parecchi giovani di potenziale valore, un elemento o due d'esperienza in ogni reparto, il tutto sotto la guida di un allenatore, Panucci, motivato e determinato a far bene. Gli ingredienti sembrano giusti, anche se forse la piazza sportiva avrebbe gradito qualche ingaggio a titolo definitivo in più e un paio di giocatori di esperienza in aggiunta a quelli che già ci sono, al fine di dare maggiore solidità alla squadra.
In ogni caso, al di là della nota parsimonia del presidente Spinelli, che comunque tiene la formazione amaranto nelle maggiori serie del calcio italiano da sedici anni, e ce la tiene con criteri economici e gestionali a dir poco invidiabili, non c'è motivo per pensare in negativo. Certo, non c'è neppure motivo per esaltarsi e pensare di avere la superpotenza del campionato, ma il Livorno c'è e si presenta ai nastri di partenza del torneo, se non tra le nette favorite, quantomeno in quel lotto di squadre dalle quali è lecito aspettarsi delle gradevoli sorprese. Il gruppo di Panucci può ambire a un campionato di buon livello con la concreta possibilità di inserirsi nella lotta per i playoff. Ciò non è poco. E se si presenta l'opportunità, siamo sicuri, la società non mancherà di potenziare la squadra con qualche svincolato di qualità e prospettiva già in questo scorcio del mese di settembre.


