Calcio, Livorno: in extremis pari a Rimini, 1 a 1
Rimini - La partita é finita col presidente del Livorno, Spinelli, scortato dagli addetti alla sicurezza e con il pubblico riminese arrabbiato per un pareggio raggiunto dal Livorno al terzo minuto di recupero grazie al sedicesimo gol di Tavano. Si aspettava il più quotato Livorno e invece si é visto un Rimini che, almeno nel primo tempo, quando ha messo in grossa difficoltá gli avversari, avrebbe meritato la vittoria. Selighini, costretto a rinunciare all'ultimo momento a Paraschiv, ha schierato un 4-3-3 che ha mandato in tilt il centrocampo amaranto, spesso in ritardo. Il Rimini, specie sulle fasce, é sempre stato in superioritá ma per il suo vantaggio c'é voluto un omaggio di Bonetto che nel tentativo di difendere palla si é fatto superare da Docente. Il Livorno ha patito il colpo, tre minuti dopo ha rischiato il raddoppio dei locali, ma Catacchini non ha saputo superare De Lucia. Nella ripresa il Livorno ha premuto costantemente, il Rimini ha sofferto ma senza scomporsi anche quando Selighini ha messo dentro due giovani della squadra Primavera. L'arbitro De Marco ha fatto arrabbiare il pubblico non vedendo un calcione a Cipriani e decretando un recupero di cinque minuti. Ne sono comunque bastati tre a Tavano per trovare il pertugio giusto. Poi la pressione di alcuni tifosi su Spinelli, costretto a rifugiarsi in campo. (tf)
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