Calcio, Livorno: Lucarelli elogia gli amaranto
Parma - Il livornese Cristiano Lucarelli, capitano del Parma ma tifoso del Livorno, vivrá sabato allo stadio Tardini, dove sará di scena la squadra amaranto, una giornata speciale. Tanto che il bomber, oggi, non si é tirato indietro nel commentare l'evento. "Se segno, non esulto", ha detto. E poi: "Non perchè sono un ex, ma perchè il Livorno é la mia squadra del cuore. Sfido chiunque ad esultare facendo gol alla propria squadra. Io non ho mai tifato Inter, Milan o Juventus. La mia squadra é sempre stata il Livorno, anche ai tempi in cui giocava in Eccellenza perchè la societá era fallita, figuriamoci oggi". La mente di Lucarelli, poi, é volata al 1998 e allo spareggio di Perugia perso contro la Cremonese, con i grigiorossi che volarono in Serie B e gli amaranto che rimasero in C1. Ed ecco la rivelazione: "Io per il Livorno ho preso anche le manganellate dalla Polizia, figuriamoci se esulto segnando un gol. C'é una bella differenza fra questa situazione e quella di tanti altri giocatori che affrontano una loro ex squadra". Ma Lucarelli sa anche che potrebbe essere oggetto dell'ironia dei tifosi amaranto. E lo ammette: "L'ironia fa parte del carattere dei livornesi e comunque la sensazione é che il peggio sia passato". Infine, un commento tecnico sul Livorno di Acori che affronterá il Parma: "Secondo me é l'unica squadra più forte del Parma in questo campionato. Oltre ad avere una buona organizzazione di gioco, ha anche buone individualitá. Ci sono Diamanti e Tavano che possono risolvere la partita in ogni momento e in modo inaspettato. E dietro c'é il lavoro e la mano di un allenatore, Acori, che conosce molto bene la categoria". (tf)
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