Prima retrocessione, il Picchi lascia la Serie D
Livorno – La prima retrocessione nella storia del Picchi è una retrocessione che lascia l’amaro in bocca. Dispiace che la formazione biancoamaranto, dopo sei campionati consecutivi in Serie D, sia costretta ad abbandonare il campionato interregionale per tornare, mestamente, in Eccellenza regionale. Ma è così. Dispiace perché solo un anno fa la squadra si era giocata la promozione in Serie C2 (ora Seconda divisione, ndr) e adesso invece i biancoamaranto devono fare autocritica e cercare di capire i perché ed i percome di una discesa che poteva essere evitata. Le cause della retrocessione sono varie. Dopo le partenze di Athos Ferretti, Cristiani e Pavoletti, evidentemente la squadra non è stata adeguatamente rafforzata. Forse anche il modulo tattico adottato dal tecnico Stefano Brondi non è stato quello maggiormente congeniale per i ragazzi a disposizione. Vi è inoltre da considerare che, forse, il ciclo vincente era ormai giunto al capolinea. Il direttore sportivo Sauro Brondi, all’indomani della retrocessione, è decisamente amareggiato, ma traccia comunque un bilancio positivo del presente e di quel che è stato il passato. E spiega: “Un’annata negativa, arrivata subito dopo una stagione esaltante. Purtroppo è andata così e dobbiamo accettare il verdetto. Ci eravamo ripresi dopo una partenza disastrosa, ma nel finale non abbiamo più avuto le forze per aggrapparci almeno ai playout. La colpa è di tutti, va ripartita fra ogni componente”. Poi Brondi dà un rapido sguardo al passato: “Sono stati sei anni eccezionali, ci siamo tolti molte soddisfazioni e ripenso alle vittorie in grandi piazze come Savona, Voghera, Aosta, Montevarchi, Figline. Ci siamo comportati in maniera esemplare e tutti ci hanno rivolto complimenti per il gioco espresso sul campo e per la serietà a livello societario”. Intanto l’eco della retrocessione non si è ancora spenta che già la dirigenza del club ha preso a lavorare per definire il Picchi che affronterà la prossima stagione. Un ridimensionamento è d’obbligo, vista la nuova categoria. Quasi certamente il tecnico Stefano Brondi non sarà più l’allenatore. In panchina dovrebbe arrivare Walter Cardinali.


