Conosciamo meglio i prossimi avversari del Livorno
Carlo Pannocchia
LIVORNO - Como-Livorno, partita valida per la 4.a giornata di Lega Pro (serie C, girone A), si giocherà mercoledì 14 settembre alle ore 16,30. Al Senigallia sono 14 i precedenti in campionato: ultima vittoria Como stagione 2000-01, 1-0; ultimo pareggio stagione 2000-01, 0-0; ultima vittoria Livorno stagione 2015-16, 1-2. Il Como Calcio è stato fondato nel 1907. Nel corso della sua storia ha disputato 13 campionati di serie A e 34 di serie B. La maglia ufficiale del Como si presenta in tinta azzurra con inserti bianchi. La prima esperienza dei lombardi in serie B arrivò nel 1931. Nel 1997 i lombardi riuscirono a vincere la Coppa Italia di serie C battendo in finale la Nocerina. Tra i nuovi acquisti figurano Bertani attaccante classe 1981, ex Sampdoria, Di Quinzio centrocampista classe 1989, proveniente dalla Spal e De Leidi difensore classe 1991, dal Cittadella. Lo stadio è il "Giuseppe Sinigallia" che è stato ultimato nel 1927. La capienza attuale dello stadio è di 13.600 persone. La gara, però, sarà giocata al Piola di Novara, per l'indisponibilità del campo comasco.
L'allenatore Fabio Gallo adotta il modulo 3-5-2. Ottiene il patentino di seconda categoria ed inizia a lavorare con il settore giovanile dell'Atalanta. Nel 2009/10 è il mister degli Allievi Nazionali. Nel 2011 passa ad allenare la Primavera dell'Atalanta e poi ottiene il patentino di Prima Categoria. Dopo l'esperienza con la società bergamasca arriva la chiamata dalla Giacomense in Lega Pro Seconda Divisione. Viene esonerato ad inizio dicembre 2012. L'anno dopo viene chiamato dal Brescia, per fare l'allenatore in seconda di Marco Giampaolo ma dopo pochi giorni rinuncia all'incarico. Quindi riparte dalla Primavera dello Spezia. Al termine della stagione interrompe il rapporto con la società ligure e l'8 giugno 2016 diventa il nuovo allenatore del Santarcangelo ma dopo appena undici giorni rinuncia all'incarico. Quindi dopo dieci giorni firma un contratto annuale con il Como. Questa la formazione tipo dei lombardi: Crispino, Ambrosini, Briganti, Nossa, Marconi, Di Quinzio, Fietta, Cristiani, Sperotto, Chinellato, Bertani.


