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Gioco duro, spintoni e gol, il Livorno rimonta e supera lo Standard: 3 a 2
lunedì 10 agosto 2009, 00:10Calcio
di News Amaranta
per Amaranta.it

Gioco duro, spintoni e gol, il Livorno rimonta e supera lo Standard: 3 a 2

Livorno – Altra vittoria per il Livorno che questa sera al "Picchi" ha superato per 3-2 i campioni del Belgio dello Standard Liegi in una gara che di amichevole sembrava avere davvero ben poco. Prima dell’incontro presentazione della squadra e delle nuove maglie con la presenza di circa 3000 persone; c'è gloria anche per le giovanili amaranto. Nella formazione iniziale non c'è Diamanti, ufficialmente per motivi fisici, più esattamente per un problema alla caviglia avuto stamani. Non è neanche tra le riserve, ma è comunque in panchina a sostenere i compagni. In partenza è 4-3-2-1 con di nuovo Diniz e Miglionico accoppiata centrale in difesa, Bergvold regista ed in avanti Pulzetti e Tavano a coadiuvare Lucarelli. Gli ospiti, vincitori degli ultimi due campionati del Belgio e che hanno già nelle gambe due gare di campionato, schierano un classico 4-4-2 nel quale figura anche l'ex leccese Dalmat. Livorno vivo fin dalle prime battute, prima con Pulzetti che manda alta una mezza girata al 2' e tre minuti dopo con Tavano con una conclusione in piena area con lo stesso esito. Lo Standard passa alla prima occasione grazie ad una punizione al 12' di Carcela sulla quale De Lucia poteva fare qualcosa di più. Replica amaranto al 16': assist di Marchini per Tavano e pronta girata del capitano che riporta il risultato in parità. La gara pare tutt'altro che un'amichevole dicevamo, molti falli soprattutto degli ospiti che meriterebbero sanzioni pesanti; si arriva al punto che la gara viene interrotta per dodici minuti per le continue scorrettezze con l'allenatore Boloni che viene espulso. La cosa buffa è che i belgi volevano andarsene quando i labronici cominciavano a rendere la pariglia. Quando si riprende, buona possibilità per Lucarelli il quale salta un uomo, ma poi svirgola. I belgi cambiano in massa i loro uomini poco prima dell'intervallo. Lo stesso fa il Livorno nella ripresa, che comincia con il nuovo vantaggio ospite grazie a Gohibi che gira di piatto sinistro alle spalle di Bardi raccogliendo un preciso assist. Pronta replica amaranto: un difensore ribatte sulla linea un colpo di testa di Galante al 52, poi il 2-2 di Dionisi al 54' dopo che Cellerino si era divorato un'occasione solo davanti al portiere; l'ex Celano riprende e a porta sguarnita insacca. Le bòtte che proseguono nella ripresa culminano con l'espulsione al 77' di Sarr; sulla punizione, sventola di Candreva da 25 metri con "papera" di Van Hant e pallone in rete per il 3-2, risultato con cui si conclude l'incontro. Da segnalare l’ennesima prestazione positiva di Dionisi e l’ottima intesa nella prima frazione tra Lucarelli e Tavano. In particolare il numero 18 continua a stupire per la sua visione di gioco e la facilità con cui riesce a mettere costantemente in difficoltà il diretto marcatore. In generale è stato comunque un buon Livorno, che dà confortanti segnali di crescita, ma che non può certamente permettersi di affrontare la prossima serie A senza pedine chiave. Il nostro campionato è ben altra cosa rispetto a quello belga. A centrocampo bene Marchini (sarà molto utile, anche dal lato caratteriale), Bergvold e Candreva, con questi due che non se la sono cavata male come registi di centrocampo. Due parole anche sullo Standard, squadra tecnicamente carente e che punta molto sulla corsa; potevano risparmiarsi quella crestomazia di falli soprattutto nel primo tempo; in serie A rischierebbero seriamente la retrocessione diretta.