Cecina e Rosignano: auguri!
Livorno - E oggi pomeriggio parte anche la serie D, una categoria che ha sempre interessato la provincia di Livorno. Certo, purtroppo i tempi del Venturina e dell'Armando Picchi sono terminati, ma ci sono ancora due squadre divise da una decina di chilometri a tenerne alta la bandiera: il Cecina, che possiamo definire a pieno titolo una nobile decaduta visti i non pochi campionati di serie C2 disputati, ed il Rosignano Sei Rose, che torna nel calcio di un certo livello dopo decenni. C'è attesa per queste due squadre che hanno comunque l'obiettivo di una serena salvezza, senza troppi voli pindarici verso aspirazioni improbabili, visto il livello del girone D, con almeno quattro formazioni foraggiate da facoltosi imprenditori italiani e non e con la corazzata Pisa di Francesconi e Bonuccelli che si candida come la squadra da battere. Filo da torcere però rossoblu e biancoblu vogliono darlo a tutti, a cominciare tra poche ore quando il Rosignano sarà di scena a Rovigo (partenza alle 7 di mattina per sorbirsi quasi 300 kilometri) ed il Cecina in casa contro il perennemente quotato ed altrettanto deludente Pontedera, con i tifosi di entrambe le nostre compagini che hanno già chiesto le vittorie proprio nei derby contro i corregionali nerazzurri, anche se il vero derby sarà proprio quello tra le due compagini livornesi, due paesoni che insieme fanno lo stesso numero di città ben più importanti come Massa o Siena, ma divise da una acerrima rivalità campanilistica che va oltre lo sport. E forse anche questo ci mancava: finita probabilmente per qualche anno l'era del Livorno-Pisa, da quest'anno avremo la possibilità di assistere ad uno scontro tra due squadre sì della stessa provincia, ma che per alcuni aspetti non ha molto da invidiare a quello tra amaranto e nerazzurri. E allora in bocca al lupo ad entrambe e che la nostra provincia sia orgogliosa anche di voi.


