Rosignano-Pisa a Santa Croce sull'Arno?
Rosignano - Manca ancora l'ufficialità, ma la partita del 4 ottobre tra Rosignano e Pisa, non dovrebbe giocarsi allo stadio "Solvay" del comune in provincia di Livorno. I motivi sono, come facilmente si può evincere, di ordine pubblico. Gli spalti rosignanini non sono in grado di ospitare oltre 1700 spettatori, cifra decisamente insufficiente visto che i supporters nerazzurri si recheranno in massa, avvantaggiati dalla distanza di circa 50 chilometri. Voci indicano in circa tremila unità i tifosi provenienti dalla città della torre pendente. Le questure di Pisa, Livorno e Rosignano si sono già mobilitate e la decisione che sembra ad oggi emergere è quella di spostare la gara sul neutro di Santa Croce sull'Arno, che fino a maggio ha ospitato gli incontri del CuoioCappiano della Lega Pro Seconda Divisione (la ex C2). Più remota la possibilità di giocare sul terreno biancoblu a porte chiuse; si teme, tra l'altro, l'arrivo di sostenitori del Livorno che potrebbe fare da innesco a scontri con i cugini pisani. L'ultima decisione spetta al Comitato di Analisi e Sicurezza delle Manifestazioni Sportive. Interrogato in merito, il presidente del Rosignano Polzella non ha mosso obiezioni:"Sarei felicissimo di giocare questa partita nel nostro stadio, ma 1700 posti sono pochi e vorrebbe dire lasciar fuori molti tifosi del Pisa; per questo, per garantire la sicurezza delle persone, si sta valutando di spostare la partita a Santa Croce, dove tra l'altro la capienza è maggiore e l'incasso sarebbe più alto, ma non è questo il punto. La partita deve essere una festa e non voglio uno stadio blindato".


